Consigli per un Natale nel pallone

Non so voi, ma io mi trovo sempre nell’imbarazzo, ogni anno di questo periodo, su cosa regalare ai vari amici e parenti. Forse anche perché le mie passioni sono ristrette (calcio, wrestling, cinema, videogiochi, soprattutto calcio) e sono decisamente poco condivise da chi frequento nel mio quotidiano – motivo per cui a suo tempo aprii “L’Uomo nel Pallone”. Se però c’è una cosa che posso dire con sicurezza è che so bene cosa regalare a chi ama il calcio, e per questo ho pensato di stilare una lista di “regali ideali” per gli amanti del football. Non sia mai che traete qualche idea interessante.

I grandi classici

Ci sono libri che non possono mancare nella collezione di un vero appassionato, ma che allo stesso tempo possono essere apprezzati anche da chi non segue il calcio così meticolosamente. Ecco dunque una quaterna di libri per me imperdibili, quelli da cui ho iniziato la mia collezione e che sono obbiettivamente veri capolavori.

“Febbre a 90°” di Nick Hornby, la vita di un tifoso dell’Arsenal intrecciata con le avventure della squadra del cuore, splendido trattato su come e perché il calcio può rappresentare così tanto per chi lo ama.

“La Piramide Rovesciata” di Jonathan Wilson, la storia del calcio attraverso la storia delle sue evoluzioni tattiche che vengono raccontate non soltanto “sul campo” ma anche analizzando i vari contesti storici e culturali.

“Splendori e miserie del gioco del calcio” di Eduardo Galeano, rapidi quanto splendidi affreschi “visivi” di un grande scrittore e ancora più grande innamorato del fútbol. Un libro che chiunque può leggere e apprezzare.

Infine davvero immancabile, e adatto anche a chi di calcio ne mastica il giusto, è “Il Maledetto United” di David Peace, storia della breve quanto intensa avventura sulla panchina del Leeds United di uno dei più grandi e geniali allenatori mai espressi dal calcio nella sua storia, il leggendario Brian Clough.

Classici nostrani

Qualche giorno fa ho stilato per l’amico Marco Bagozzi de “L’Opinione Pubblica” una lista dei miei libri sul calcio preferiti di autori italiani. Naturalmente non posso citare tutti i titoli che ho consigliato, ma così a naso potrei dire che alcuni titoli sono assolutamente immancabili.

“Storia critica del calcio italiano” di Gianni Brera, ad esempio, libro forse datato nel linguaggio ma estremamente affascinante e che ci permette allo stesso tempo di capire sia quello che fu il calcio nostrano sia chi fu Gianni Brera.

“Azzurro Tenebra” di Giovanni Arpino è davvero particolare: racconta della spedizione italiana al Mondiale del 1974, non facendo nomi veri e propri ma permettendo al lettore di intuire, in un romanzo più che veritiero, quella che fu un avventura nata male fin dal principio.

Decisamente fondamentale infine anche “Calcio” di John Foot, autore inglese per un libro dedicato al nostro modo tutto italiano di intendere il football: un’analisi sincera e interessante che tocca anche storia e politica del nostro Paese.

Qualcosa di particolare

Infine una serie di romanzi magari sconosciuti ai più ma che potranno sicuramente fare piacere a chi li riceverà per originalità e freschezza.

Partirei da “L’amore e il calcio ai tempi di Holly e Benji” di Andrea Chiodi, romanzo che parla di calcio e amore – come intuibile dal titolo – ma anche di amicizia, sogni e disillusioni: la storia immaginaria di una promessa del pallone naufragata per colpe proprie e non, un racconto che mi ha davvero colpito quando l’ho letto per la prima volta.

E poi “Euzkadi – La Nazionale della libertà” del mio concittadino Edoardo Molinelli, l’incredibile storia vera della prima Nazionale basca partita per un viaggio intorno al mondo mentre in patria infuriava la guerra civile spagnola. Una storia di calcio, avventura, amicizia e soprattutto di patriottismo, rappresentato splendidamente da quelli che furono tra i migliori calciatori della loro epoca e, soprattutto, uomini veri.

Una curiosa e pittoresca carrellata dei tanti bidoni che invasero il nostro calcio con la riapertura delle frontiere negli anni ’80? Non perdete “Calciobidoni” di Cristian Vitali, testo che ha già qualche anno ma sempre estremamente attuale e che racconta le numerose “lucciole per lanterne” prese dai presidenti di calcio nostrani.

Impossibile non citare “Undici metri” di Ben Lyttleton, storia, scienza e statistica del calcio di rigore, che l’autore ci spiega non essere un semplice tiro dagli undici metri. Sorprendente, interessantissimo, davvero ben realizzato nonostante un linguaggio forse un po’ troppo tecnico.

“Con lo spirito Chollima” di Marco Bagozzi racconta il calcio in Corea del Nord, nazione controversa e misteriosa che pure ha dato molto al calcio: sapevate ad esempio che i nordcoreani furono tra i primi fautori del “Calcio Totale”? E che un coreano cambiò il calcio a Cuba? Conoscete i segreti della squadra “di Ridolini” che stupì il mondo ai Mondiali del 1966? Lo scoprite qui.

E visto che tutti parlano di Cina, in questo periodo, naturalmente non posso non consigliare “Il sogno cinese” dell’amico Nicholas Gineprini, raccolta di articoli che descrivono la realtà del calcio cinese, uno dei movimenti più ricchi al mondo e che un domani potrebbe anche diventare uno dei più influenti e vincenti.

Anche il Brasile racconta un sacco di storie sul calcio, storie note e meno note ma sempre affascinanti. Considero fondamentale in questo senso “Scusa se lo chiamo futebol” di Enzo Palladini, racconti di un calcio brasiliano lontano dai grandi campioni e dai riflettori e forse per questo ancora più vero e pittoresco. Tra campioni con una gamba sola e vecchi fenomeni di periferia sgualciti, un campionario di racconti così straordinari da sembrare favole, piuttosto che fatti veri.

Sempre per InContropiede, in versione e-book, penso sia doveroso consigliare “C’era una volta l’Est” di Roberto Brambilla, opera sul calcio nella Germania dell’Est, quando il pallone e la politica si intrecciavano in un modo tanto stretto quanto complesso. Non ne rimarrete certo delusi, visto che Roberto è uno dei ragazzi più preparati che ho avuto la fortuna di conoscere.

Se in questa ridda di titoli non avete trovato qualcosa che fa al caso vostro, infine, posso rimandarvi alla mia sezione “Libri nel Pallone” oppure consigliarvi la mia prima opera, “Pionieri del Football”, uscito lo scorso mese e che racconta la storia del calcio dal 1863 al 1889, dalla fondazione cioè della Football Association alla conclusione della prima edizione della Football League.

Naturalmente potete anche decidere semplicemente di farvi un giro sui siti di due case editrici molto complete di materiale sportivo, calcistico e non solo: Urbone Publishing e Edizioni InContropiede, due realtà importanti della nostra editoria che è giusto e doveroso sostenere.

Non solo libri

Perché non rilanciare il buon vecchio “Subbuteo”? Le versioni moderne attualmente acquistabili sono recensite in modo poco uniforme, spesso gli utenti si lamentano delle dimensioni e della qualità del panno, tuttavia rimane un gioco fondamentale se capito e ben giocato, in cui ho passato ore e ore da ragazzino.

E perché non scoprire o ri-scoprire un cartone animato cult sul calcio? Potete trovare la serie completa di “Holly & Benji Forever” – il remake della prima mitica serie più le inedite avventure con la Nazionale – ad un prezzo più che conveniente!

Amazon offre molto altro tra cui scegliere: un pallone da calcio vintage? Un vero e proprio calciobalilla? La versione più economica per ragazzi?

Personalmente, infine, mi sono regalato questa bella stampa di Ferenc Puskás da appendere nella mia camera!

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Buon Natale a tutti!

Simone/Uomo nel Pallone