Cesáreo Onzari e “il gol Olimpico”

Ala sinistra argentina dall’eccellente qualità tecnica, Onzari crebbe nel General Mitre insieme al futuro campione del mondo (nel 1934, con l’Italia) Luis Monti, distinguendosi per la completezza che gli permetteva di superare quasi qualunque avversario e di effettuare precisi cross come tremendi tiri che finivano immancabilmente in gol.

A lungo bandiera dell’Huracán, in cui formò una prima linea temibile insieme a Loizo, Spósito, Stábile e Chiesa, giocò con “Los Quermeros” dieci campionati nell’era dilettantistica del calcio argentino e uno, il primo, nell’epoca professionistica. Quattro i titoli vinti, ma alla storia questa ala di grande talento passerà per un gol in particolare, siglato il 2 ottobre 1924 contro l’Uruguay, quando beffò il portiere Mazàli segnando con un tiro scoccato direttamente da calcio d’angolo. Fu questo il primo gol conosciuto (un altro era stato segnato pochi mesi prima nella seconda serie scozzese) realizzato in questo modo, e visto che venne realizzato contro l’Uruguay aveva da poco vinto le Olimpiadi è passato alla storia come gol olímpico, appellativo con il quale ancora oggi in Sudamerica viene chiamata una rete realizzata direttamente da calcio d’angolo.