Ebenezer Cobb Morley

Benché nella vita Ebenezer Cobb Morley di mestiere fosse solicitor (un ruolo giuridico all’interno della common law, il sistema legale britannico) la storia lo ricorderà come uno dei fondatori del football moderno: anzi, per molti è stato proprio il vero e proprio padre putativo di questo sport.

Quel che è certo è che quest’uomo nel 1858 fondò, nel quartiere londinese di Barnes, dove si era trasferito dalla natia Hull, il Barnes Club, una delle prime società calcistiche della storia e tra i membri fondatori della “Football Association”.

Il primo organo calcistico di sempre nacque nel 1863, nella “Freemason’s Tavern” di Londra, proprio su sua iniziativa. Aveva scritto al quotidiano “Bell’s Life” proponendo ai vari club calcistici esistenti all’epoca di unirsi in associazione.

Già più che trentenne, Morley capitanò il Barnes nella prima partita ufficialmente riconosciuta, che vide i suoi impegnati in un match contro il Richmond FC.

Ebenezer Cobb Morley e la nascita del football

Nel frattempo scrisse le prime regole del gioco e fu segretario della Football Association nei primi anni di vita del football, appendendo gli scarpini al chiodo dopo aver ottenuto la presidenza e dopo un gol segnato nella prima partita di sempre tra le rappresentative di Londra e Sheffield.

Valido sportivo, com’era comune all’epoca si dedicò anche ad altro, oltre al calcio: apprezzato giudice di pace, fu anche l’ideatore della regata Barnes & Mortlake, allontanandosi progressivamente da quello che si avviava a diventare lo sport più popolare del pianeta e che era nato dalla sua coraggiosa iniziativa.

Il suo corpo riposa in una tomba senza nome nel cimitero abbandonato di Barnes, Londra, e tutti gli sforzi di rendergli omaggio fino ad oggi sono risultati vani. Il suo nome, tuttavia, resterà sempre nella memoria dello sport che ha contribuito così grandemente a creare.