Sartoria Sportiva Calcio Retrò, sogni cuciti a mano

Ho contattato Paolo, il proprietario di “Sartoria Sportiva Calcio Retrò”, per proporgli di leggere il mio “Pionieri del Football – Storie di calcio vittoriano” e per valutare la creazione di una maglia che possa accompagnarmi nelle presentazioni che spero di fare prossimamente. Non faccio però in tempo a scrivermi che lui mi brucia in anticipo, dicendomi che mi conosce e che non solo conosce anche il mio libro, ma se lo è già letto in pochissimi giorni: “L’ho letto come un bambino che vede per la prima volta un pallone da calcio”, mi dice, riempiendomi d’orgoglio.Naturale che quando mi trovo a Milano mi venga naturale organizzare un giro che comprenda anche una visita al suo negozio. Buttato un occhio a Google Maps mi rendo conto che si trova in via Ignazio Ciaia, zona Affori, a due passi da dove in tempi oramai lontani giocava le sue partite la storica Unione Sportiva Milanese, fino alla nascita dell’Inter seconda squadra cittadina e in due occasioni anche seconda squadra del nostro calcio.

Nel 1908, con le squadre nostrane divise in due distinti campionati – uno italiano e giocato solo da calciatori italiani e l’altro, detto “Federale”, comprendente anche gli stranieri – questa mitica squadra dalla maglia a scacchi bianchi e neri, nata nelle fumose e chiassose sale del Caffè Verdi sito in Porta Nuova, si piazzerà infatti al secondo posto in entrambe le competizioni, cedendo solo a Pro Vercelli e Juventus all’ultimo atto.

Insomma, di materiale in zona, per un appassionato di storia come me, ce n’è in abbondanza. Ne nascerà un video piuttosto malriuscito a livello di audio – sarà rifatto, e potete visionarlo comunque sulla mia Pagina Facebook – e soprattutto un curioso scambio di battute proprio con Paolo, che contatto quando mi trovo in zona. “Che incredibile coincidenza, sto realizzando proprio la maglia della Milanese!”

Affori è un quartiere veramente grazioso, che in molti squarci sa veramente di antico, e il negozio di Paolo, la “Sartoria Sportiva Calcio Retrò”, non fa ovviamente eccezione. Anzi. Appena entro sono colpito dalla sua estrema cordialità e dalle numerose foto appese ai muri di uomini che hanno fatto la storia del nostro amato sport: i vari Zamora e Herbert Kilpin spariscono però quando lo sguardo si posa sulle numerose magliette che adornano un po’ tutto il locale.

Divise che Paolo conosce una per una, testimonianza di una passione smisurata per il football che si può evincere anche dalla pila enorme di libri che trattano l’argomento presenti in un lato del negozio: opere di autori più e meno famosi, a dimostrazione del fatto che l’individuo di cui parlo è sempre alla ricerca di nuove conoscenze e rispetta la passione, una qualità che del resto lui stesso rappresenta in pieno.

Se devo riscontrargli un difetto, scherzosamente, posso dire che è fin troppo umano ed appassionato, tanto che la prima mezz’ora della nostra conversazione scivola via in modo incredibile davanti agli occhi della mia ragazza: Paolo sospende letteralmente il lavoro, parliamo di una marea di aneddoti, e dopo pochi minuti mi sembra di conoscerlo da una vita.

Messe da parte forbici e macchina da cucire, infatti, Paolo mi mostra numerose maglie, mi fa i complimenti per il libro e il sito, mi racconta le richieste più assurde che ha avuto e alcuni episodi che hanno del clamoroso. La sua passione è palpabile, così come la sua competenza: affascinati ascoltiamo la storia della maglia rossonera del Milan e di quella nerazzurra dell’Inter, quindi è la volta dell’Unione Sportiva Milanese, occasione per disquisire su come un tempo le divise da calcio fossero effettivamente improvvisate sul momento, molte volte, tanto che nella stessa squadra i colori degli scacchi venivano messi un po’ come capitava.

Sartoria Sportiva Calcio Retrò (1)

Come tanti di noi anche Paolo ha giocato a calcio, una passione che ha mantenuto ancora adesso che è un uomo e che ha trasferito nel suo negozio: ha iniziato facendo import/export di magliette dall’estero, ma quando si è reso conto che la fantasia poteva portarlo molto più in là ha deciso di seguire un corso di cucito – ispirato anche dalla nonna – ed è passato da alcuni anni a realizzare in proprio le maglie su richiesta dei clienti.

“Così un cliente può chiedermi quel che vuole: una maglia storica, o magari quella della sua squadra di calcetto o quella per cui giocava da ragazzo, persino della sua squadra di fantasia” mi dice mentre mi mostra alcuni pezzi davvero notevoli, come la maglia nera che l’Italia sfoggiò ai Mondiali del 1938 o quella della Lazio di non ricordo quale anno – io, non ricordo, ma Paolo non sbaglia un colpo, non preoccupatevi.

Insomma, la frase che accompagna la pagina Facebook del negozio – “Dove i sogni vengono cuciti a mano” – è senz’altro azzeccata e descrive perfettamente l’atmosfera e la “mission” di Paolo, che ha coraggiosamente trasformato la sua passione in un lavoro. E mentre lo lascio non manca di indicarmi dove esattamente giocava l’US Milanese, aggiungendo anche più di un dettaglio storico al riguardo, ultime conferme di una passione infinita per il gioco più bello del mondo.

Che dire? Il mio consiglio più che spassionato è quello, se capitate a Milano, di visitare il negozio di Paolo. Troverete tanta storia, respirerete tanta passione, potrete perdervi in chiacchiere con una persona cordiale e appassionata che mi sento, senza alcun dubbio, di poter chiamare un amico. Se avete sempre desiderato una certa maglietta, magari dannandovi l’anima per trovarla senza riuscirci, non vi dovete preoccupare: c’è la “Sartoria Sportiva Calcio Retrò”.

Dove i sogni vengono cuciti a mano.

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Sartoria Sportiva Retrò di Paolo Grechi

Via Ignazio Ciaia, 2, 20158 Milano

Telefono: 02 8907 0718

www.calcioretro.wordpress.com


Ringrazio per l’incontro, sentitamente, l’amico e straordinario giornalista Tommaso Lavizzari, persona dotata di una passione non comune per il calcio e per tutto quello che di romantico vi ruota attorno.