Il 21 agosto racconta bene l’evoluzione del calcio: dall’apertura di uno degli stadi più leggendari d’Europa all’introduzione delle sostituzioni, passando per grandi cannonieri, gol diventati immagini simbolo e una finale olimpica decisa ai supplementari.
1913 – Viene inaugurato il San Mamés
Il 21 agosto 1913 l’Athletic Club inaugura a Bilbao il nuovo stadio di San Mamés, costruito su un terreno vicino all’omonima casa di misericordia dopo gli anni trascorsi sui campi di Lamiako e Jolaseta. La prima partita vede i baschi affrontare il Real Racing Club de Irún e termina 1-1.
A realizzare il gol dell’Athletic è Rafael Moreno Aranzadi, destinato a passare alla storia come Pichichi: è lui il primo calciatore a segnare a San Mamés. Il piccolo attaccante sarebbe diventato la prima grande leggenda del club e, dagli anni ’50, avrebbe dato il nome al premio assegnato al capocannoniere della Liga.
1965 – Keith Peacock diventa il primo sostituto della Football League
Il 21 agosto 1965 Bolton Wanderers e Charlton Athletic stanno disputando una partita di Second Division quando il portiere dei londinesi Mike Rose si infortuna dopo pochi minuti. Al suo posto entra Keith Peacock, il primo calciatore nella storia della Football League a subentrare ufficialmente dalla panchina.
La sostituzione era una novità introdotta proprio in quella stagione e inizialmente pensata per consentire il cambio di un giocatore infortunato. Un gesto oggi assolutamente ordinario rappresentava allora una piccola rivoluzione regolamentare, destinata a modificare progressivamente anche la gestione tattica delle partite.
1979 – Muore Giuseppe Meazza
A Rapallo muore il 21 agosto 1979, a due giorni dal 69° compleanno, Giuseppe Meazza, uno dei grandi simboli del calcio italiano tra le due guerre e a lungo considerato da molti il più grande calciatore italiano di tutti i tempi. Con la Nazionale era stato protagonista dei trionfi mondiali del 1934 e del 1938, il secondo conquistato da capitano.
Meazza aveva costruito soprattutto con l’Inter – allora anche Ambrosiana-Inter – una carriera che lo trasformò in uno dei primi autentici divi del pallone italiano. Pochi mesi dopo la sua morte, il 3 marzo 1980, lo stadio di San Siro venne ufficialmente intitolato a Giuseppe Meazza, rendendo permanente il legame tra il campione e la sua Milano.
1988 – Nasce Robert Lewandowski
Il 21 agosto 1988 nasce a Varsavia Robert Lewandowski, attaccante destinato a diventare uno dei più prolifici centravanti del calcio europeo contemporaneo. Dopo l’affermazione in Polonia, il passaggio al Borussia Dortmund lo porta ai massimi livelli, prima della lunga stagione di successi con il Bayern Monaco.
Con il Bayern conquista nel 2020 la Champions League chiudendo quella edizione da capocannoniere con 15 reti. Negli anni successivi continua ad accumulare primati e nel 2024, quando gioca nel Barcellona, raggiunge quota 100 gol in Champions League, terzo giocatore nella storia a riuscirci dopo Cristiano Ronaldo e Lionel Messi.
1992 – Muore Isidro Lángara, il cannoniere costretto all’esilio
Il 21 agosto 1992 muore ad Andoain, a 80 anni, Isidro Lángara, uno dei più straordinari goleador spagnoli degli anni ’30. Con il Real Oviedo fu capocannoniere della Primera División per tre stagioni consecutive, dal 1933-34 al 1935-36, segnando con una frequenza eccezionale.
La Guerra civile spagnola interruppe quella fase della sua carriera e lo portò lontano dalla Spagna. Lángara continuò però a segnare prima in Argentina con il San Lorenzo e poi in Messico con il Real Club España, riuscendo nell’impresa rarissima di diventare capocannoniere nei massimi campionati di Spagna, Argentina e Messico. Tornò infine a Oviedo nel 1946, accolto come una leggenda.
1995 – Tony Yeboah segna uno dei gol simbolo della Premier League
Il 21 agosto 1995 il Leeds United ospita il Liverpool a Elland Road. Al 51′ un pallone respinto arriva a circa venticinque metri dalla porta e Tony Yeboah lo colpisce al volo con una violenza impressionante: la conclusione centra la parte inferiore della traversa e rimbalza oltre la linea. Sarà l’unico gol della partita.
L’attaccante ghanese era arrivato in Inghilterra soltanto pochi mesi prima, ma quella rete contribuì immediatamente a costruirne il culto. La stessa Premier League la ricorda ancora come una delle conclusioni più spettacolari nella storia della competizione, perfetta sintesi della potenza e dell’istinto che resero Yeboah un idolo a Leeds.
2008 – Carli Lloyd regala agli Stati Uniti l’oro olimpico
Il 21 agosto 2008 Stati Uniti e Brasile si affrontano a Pechino nella finale olimpica femminile. Dopo novanta minuti senza reti si va ai supplementari e al 96′ Carli Lloyd trova il gol dell’1-0, con un sinistro da fuori area che supera Barbara e decide la partita.
Per la nazionale statunitense è il secondo titolo olimpico consecutivo dopo quello di Atene e il terzo oro della propria storia dopo Atlanta 1996 e Atene 2004. Ancora una volta il Brasile di Marta deve arrendersi agli Stati Uniti in una finale olimpica, quattro anni dopo la sconfitta subita ad Atene.



