Il 29 luglio è una giornata particolarmente ricca di pionieri: un allenatore inglese entrato nel mito del calcio basco, il fondatore di uno dei club simbolo del Sudamerica e un’ala brasiliana capace di lasciare il segno tanto in Italia quanto in patria.
1883 – Nasce Frederick Pentland, il “Mister” dell’Athletic Club
Il 29 luglio 1883 nasce a Wolverhampton Frederick Beaconsfield Pentland, ex attaccante della nazionale inglese destinato a costruire la parte più importante della propria carriera come allenatore in Spagna. La bombetta che indossava abitualmente in panchina divenne uno dei suoi segni distintivi.
Nei due periodi trascorsi alla guida dell’Athletic Club conquistò due campionati spagnoli e cinque Coppe del Re, oltre a diversi titoli regionali. Nel 1929-30 condusse i baschi al primo double Liga-Coppa della storia del calcio spagnolo, ripetendo l’impresa nella stagione seguente.
1901 – Nasce David Arellano, fondatore e primo capitano del Colo-Colo
Il 29 luglio 1901 nasce a Santiago del Cile David Arellano, insegnante di educazione fisica, attaccante e figura centrale nei primi anni del calcio cileno. Dopo essersi affermato nel Magallanes, nel 1925 guidò un gruppo di calciatori dissidenti nella fondazione del Colo-Colo, diventandone capitano e primo grande simbolo.
Arellano introdusse nel nuovo club metodi di allenamento regolari e una disciplina allora insolita in Cile, contribuendo alla sua immediata affermazione. Morì nel 1927, a soli 25 anni, durante la prima tournée europea di una squadra cilena: lo stadio del Colo-Colo porta ancora oggi il suo nome.
1929 – Nasce Julinho Botelho, il brasiliano del primo scudetto viola
Il 29 luglio 1929 nasce a San Paolo Júlio Botelho, conosciuto come Julinho, una delle grandi ali destre del calcio brasiliano. Dopo essersi imposto nella Portuguesa e avere partecipato al Mondiale del 1954, arrivò alla Fiorentina, diventando uno dei protagonisti della squadra allenata da Fulvio Bernardini.
Con i viola vinse il primo scudetto della storia della Fiorentina, nel 1955-56, e raggiunse la finale di Coppa dei Campioni del 1957. Tornato in Brasile, disputò 268 partite e segnò 81 gol con il Palmeiras, conquistando anche il campionato nazionale del 1960.
2001 – La Colombia conquista la sua prima Copa América
Allo stadio El Campín di Bogotá, la Colombia batte 1-0 il Messico nella finale della Copa América. La rete decisiva viene realizzata nella ripresa dal capitano Iván Ramiro Córdoba, che colpisce di testa su un calcio di punizione battuto da Iván López.
Per la nazionale guidata da Francisco Maturana è il primo titolo continentale della propria storia. La Colombia conclude il torneo casalingo con sei vittorie in altrettante partite e senza avere subito alcun gol, un percorso quasi irripetibile nella storia della competizione.
2007 – L’Iraq diventa campione d’Asia
A Giacarta, l’Iraq supera 1-0 l’Arabia Saudita nella finale della Coppa d’Asia. Il gol decisivo arriva nella ripresa, quando il capitano Younis Mahmoud anticipa il portiere avversario e segna di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La vittoria consegna all’Iraq il primo titolo asiatico della sua storia. Ottenuta da una squadra composta da giocatori appartenenti alle diverse comunità del Paese, l’impresa fu vissuta come un raro momento di unità nazionale durante gli anni più duri della guerra.
2012 – Ryan Giggs diventa il più anziano marcatore olimpico
A Wembley, la Gran Bretagna batte 3-1 gli Emirati Arabi Uniti nel torneo maschile dei Giochi di Londra. Il capitano Ryan Giggs apre le marcature di testa, prima delle reti realizzate nella ripresa da Scott Sinclair e Daniel Sturridge.
A 38 anni e 243 giorni, Giggs diventa il calciatore più anziano ad avere segnato nel torneo olimpico, superando un primato che resisteva da quasi novant’anni. Nella stessa partita stabilisce anche il record di giocatore di movimento più anziano impiegato ai Giochi.



