Il 6 settembre porta dalle origini del football irlandese alla nascita di una nuova competizione europea. A Dublino vengono fondati i Bohemians e l’Arsenal inaugura Highbury; più avanti nasce Bruce Rioch, mentre Terry Butcher e René Higuita consegnano alla storia due delle immagini più riconoscibili del calcio internazionale. Nel 2018 comincia la Nations League e, tre anni più tardi, si chiude dopo quasi quarant’anni la tragica vicenda di Jean-Pierre Adams.
1890 – Nascono i Bohemians di Dublino
Il 6 settembre 1890 un gruppo di giovani, in gran parte studenti della Bell’s Academy e della Royal Hibernian Military School, si riunisce nella Gate Lodge di Phoenix Park e fonda il Bohemian Football Club. Le prime partite vengono disputate proprio nel parco dublinese, prima che il club trovi nel 1901 la propria casa definitiva a Dalymount Park.
I Bohs diventeranno nel 1921 uno dei membri fondatori della League of Ireland e rappresentano ancora oggi un caso particolare nel calcio professionistico: il club è rimasto di proprietà dei propri soci, secondo il principio “un membro, un voto”. Una continuità che collega direttamente il football della Dublino vittoriana alla squadra moderna.
1909 – Viene ufficialmente costituito il Levante FC
Il 6 settembre 1909 viene formalmente costituito a Valencia il Levante Football Club, con José Ballester come primo presidente. La società nasce nell’ambiente calcistico sviluppatosi attorno ai quartieri marittimi della città e all’Esposizione Regionale del 1909, in un momento nel quale il football valenciano sta iniziando a dotarsi delle prime strutture organizzate.
Per decenni il club aveva celebrato il 9 settembre come propria data di fondazione, ma una ricerca storica presentata dal Museo del Levante nel 2024 ha ricostruito la documentazione contemporanea e individuato nel 6 settembre la data della costituzione legale. Esistono inoltre testimonianze di partite disputate da una squadra chiamata Levante già nel 1908: il 6 settembre 1909 va quindi inteso come nascita ufficiale della società, non necessariamente come prima apparizione assoluta del nome.
1913 – L’Arsenal gioca la prima partita a Highbury
Dopo aver lasciato il Manor Ground di Plumstead e attraversato Londra da sud-est verso nord, il 6 settembre 1913 il Woolwich Arsenal disputa la prima partita della propria storia a Highbury. L’avversario è il Leicester Fosse e circa ventimila spettatori assistono alla vittoria dei padroni di casa per 2-1 in Second Division.
Tommy Benfield segna il primo gol in assoluto nel nuovo stadio, George Jobey firma la prima rete dell’Arsenal a Highbury e Archibald Devine completa la rimonta su rigore. Quell’impianto, preparato in pochi mesi e ancora incompleto al momento dell’inaugurazione, sarebbe rimasto la casa dei Gunners fino al 2006.
1947 – Nasce Bruce Rioch, inglese diventato capitano della Scozia
Ad Aldershot nasce il 6 settembre 1947 Bruce Rioch, centrocampista dalla lunga carriera nella Football League con Luton Town, Aston Villa, Derby County ed Everton. Con il Derby conquista il campionato inglese nel 1974-75 e, grazie alle origini familiari, sceglie di rappresentare la Scozia a livello internazionale.
Con la nazionale scozzese totalizza 24 presenze e diventa il primo calciatore nato in Inghilterra a indossarne la fascia di capitano, partecipando anche al Mondiale del 1978. Da allenatore guiderà tra le altre Middlesbrough, Bolton e Arsenal: proprio durante la sua breve esperienza a Highbury, nel 1995, arriva Dennis Bergkamp, acquisto che anticipa la trasformazione tecnica degli anni successivi.
1989 – Terry Butcher conclude Svezia-Inghilterra coperto di sangue
Il 6 settembre 1989 l’Inghilterra affronta la Svezia a Stoccolma in una delicata partita di qualificazione a Italia ’90. Nel primo tempo Terry Butcher si procura una profonda ferita alla fronte in uno scontro aereo: viene medicato, riceve dei punti e torna in campo con una vistosa fasciatura.
Continuando a colpire il pallone di testa, però, il difensore riapre continuamente la ferita e termina l’incontro con la maglia bianca dell’Inghilterra quasi completamente macchiata di sangue. Lo 0-0 ottenuto al Råsunda mantiene la squadra di Bobby Robson sulla strada della qualificazione, conquistata definitivamente un mese dopo contro la Polonia; la fotografia di Butcher diventa una delle immagini simbolo del calcio inglese di quegli anni.
1995 – René Higuita inventa lo “scorpione” a Wembley
In un’amichevole tra Inghilterra e Colombia terminata 0-0, il 6 settembre 1995 René Higuita trasforma una normale azione di gioco in una delle parate più famose della storia del calcio. Sul pallone indirizzato verso la porta da Jamie Redknapp, il portiere colombiano si lancia in avanti e lo respinge sollevando entrambe le gambe sopra la testa e colpendolo con i talloni.
Nasce così nell’immaginario collettivo il “calcio dello scorpione”, gesto che diventa inseparabile dalla figura di Higuita. Non era soltanto esibizionismo: El Loco fu uno dei portieri che più radicalmente interpretarono il ruolo fuori dall’area piccola, cercando il palleggio e partecipando alla costruzione del gioco molto prima che questo atteggiamento diventasse comune.
2018 – Comincia la UEFA Nations League
Il 6 settembre 2018, all’Astana Arena, Kazakhstan e Georgia disputano la prima partita nella storia della UEFA Nations League. La nuova competizione era stata ideata per sostituire buona parte delle amichevoli delle nazionali europee con incontri ufficiali organizzati in leghe, con un sistema di promozioni e retrocessioni.
La Georgia vince 2-0 e Giorgi Chakvetadze realizza al 69′ il primo gol della storia del torneo, prima dell’autorete di Sergei Maliy. La prima edizione si concluderà nel giugno 2019 con il successo del Portogallo sui Paesi Bassi, ma il calcio d’inizio di Astana rappresenta l’avvio concreto di una nuova competizione entrata stabilmente nel calendario internazionale.
2021 – Muore Jean-Pierre Adams dopo quasi quarant’anni di coma
Il 6 settembre 2021 muore a Nîmes, a 73 anni, Jean-Pierre Adams, ex difensore di Nîmes, Nizza, Paris Saint-Germain e della nazionale francese. Con Marius Trésor aveva formato negli anni ‘Settanta ’70 la coppia centrale soprannominata Garde noire, arrivando a disputare 22 partite con i Bleus.
La sua vita era cambiata il 17 marzo 1982, quando un errore durante l’anestesia per un’operazione al ginocchio lo aveva fatto precipitare in coma. Adams non avrebbe più ripreso conoscenza, assistito per oltre 39 anni dalla moglie Bernadette nella loro casa nei pressi di Nîmes. La sua morte chiude una delle vicende più lunghe e dolorose legate a un calciatore professionista, una storia che desideravo raccontare al punto da aprire, nel 2013, questo sito.



