Il 22 settembre mette insieme personaggi, colori e partite entrati nella storia del calcio. Dalla nascita di Charlie Buchan alla prima maglia viola della Fiorentina, passando per i quattro gol europei di Puskás, un incredibile 5-5 inglese e l’arrivo di Arsène Wenger all’Arsenal, fino al ricordo di uno dei protagonisti del Maracanazo.
1891 – Nasce Charlie Buchan
A Plumstead, nel sud-est di Londra, nasce Charlie Buchan, uno dei grandi attaccanti inglesi del periodo precedente e successivo alla Prima guerra mondiale. Legò soprattutto il proprio nome al Sunderland, con cui vinse il campionato nel 1913 e realizzò 209 reti nella First Division, primato societario in campionato destinato a durare nel tempo.
Nel 1925, ormai trentaquattrenne, passò all’Arsenal e partecipò insieme a Herbert Chapman alla trasformazione tattica della squadra successiva alla modifica della regola del fuorigioco. Buchan viene associato alla nascita del sistema WM, prima di costruirsi dopo il ritiro una seconda carriera di grande influenza nel giornalismo calcistico britannico.
1929 – La Fiorentina indossa per la prima volta la maglia viola
Sul campo di via Bellini, in occasione di un’amichevole persa 3-0 contro la Roma, la Fiorentina scende in campo per la prima volta con la maglia viola. Nei primi anni di vita il club aveva utilizzato soprattutto il bianco e il rosso, colori legati alla città e alle società confluite nella nuova squadra fiorentina.
La scelta del viola viene attribuita alla volontà del presidente Luigi Ridolfi e non, come racconta una celebre leggenda, a un lavaggio sbagliato delle vecchie casacche biancorosse. Quella divisa, completata dal giglio rosso, avrebbe dato alla Fiorentina uno dei colori sociali più immediatamente riconoscibili del calcio mondiale. Curiosamente, nella Roma di quel giorno giocava Fulvio Bernardini, futuro allenatore del primo scudetto viola.
1965 – Puskás segna quattro gol al Feyenoord
Al Santiago Bernabéu il Real Madrid deve rimontare il 2-1 subito a Rotterdam nell’andata del primo turno di Coppa dei Campioni. La risposta è nettissima: il Feyenoord viene travolto 5-0, risultato che permette agli spagnoli di superare il turno con un complessivo 6-2.
Il grande protagonista è Ferenc Puskás, autore di quattro reti, tre delle quali già nel primo tempo; l’altro gol porta la firma di Ramón Grosso. Quella stagione sarebbe terminata con la sesta Coppa dei Campioni del Real Madrid, l’ultima del primo grande ciclo europeo della società spagnola.
1984 – Queens Park Rangers e Newcastle pareggiano 5-5
A Loftus Road sembra tutto deciso già all’intervallo: il Newcastle conduce 4-0 sul Queens Park Rangers, trascinato da una tripletta di Chris Waddle. La partita, giocata sul discusso terreno artificiale dell’impianto londinese, prende però una direzione completamente diversa nella ripresa.
Il QPR comincia una rimonta forsennata e arriva fino al 5-5 finale, segnando anche due volte negli ultimissimi minuti. Dieci gol, un vantaggio di quattro reti dilapidato e una delle rimonte più insolite della First Division: il massimo campionato inglese non avrebbe più visto un altro 5-5 fino a West Bromwich Albion-Manchester United del 2013.
1984 – Nasce Thiago Silva
Nello stesso giorno della folle partita di Loftus Road, a Rio de Janeiro nasce Thiago Silva, futuro capitano del Brasile e uno dei difensori più longevi della propria generazione. Dopo gli inizi in patria e un difficile passaggio europeo, si impone definitivamente con la Fluminense prima di arrivare al Milan.
Con i rossoneri conquista lo scudetto del 2010/11, quindi nel 2012 passa al Paris Saint-Germain, diventandone per anni capitano e riferimento difensivo. La sua carriera ad altissimo livello attraverserà quasi due decenni, comprendendo anche tre Mondiali con il Brasile e, nella fase finale dell’esperienza europea, la Champions League conquistata con il Chelsea nel 2021.
1996 – L’Arsenal presenta Arsène Wenger
Ad Highbury viene presentato ufficialmente Arsène Wenger come nuovo allenatore dell’Arsenal. Il francese, reduce dall’esperienza giapponese con il Nagoya Grampus, è ancora poco conosciuto dal grande pubblico inglese: la stampa accoglie infatti la scelta con la celebre domanda “Arsène Who?”. Wenger prenderà effettivamente servizio il 1° ottobre.
Quella nomina cambierà profondamente la storia del club e avrà conseguenze sull’intero calcio inglese, dalle metodologie di allenamento all’alimentazione e allo scouting internazionale. In quasi ventidue anni Wenger conquisterà tre Premier League e sette FA Cup, guidando soprattutto gli “Invincibles” del 2003/04 attraverso un intero campionato senza sconfitte.
2002 – Muore Julio Pérez, campione del mondo nel Maracanazo
A Montevideo muore a 76 anni Julio Gervasio Pérez, soprannominato “Pata Loca”, mezzala della grande nazionale uruguaiana campione del mondo nel 1950. La data del 22 settembre è confermata anche da un successivo atto ufficiale della Junta Departamental de Montevideo.
Pérez fu titolare anche nella partita decisiva contro il Brasile al Maracanã e partecipò alla costruzione dell’azione del 2-1 realizzato da Alcides Ghiggia, il gol che consegnò all’Uruguay il suo secondo titolo mondiale. A livello di club legò soprattutto il proprio nome al Nacional, diventando una delle figure rappresentative del calcio uruguaiano degli anni Cinquanta.



