L’11 agosto è una giornata profondamente legata al calcio olimpico, dalle vittorie della Svezia e della Francia al sorprendente trionfo del Messico. Accanto alle medaglie trovano spazio la tragedia che cancellò una generazione del Pakhtakor, due protagonisti del calcio italiano e uno dei portieri più eleganti del Novecento.
1909 – Nasce Abdulrahman Fawzi, primo marcatore africano ai Mondiali
L’11 agosto 1909 nasce a Port Said Abdulrahman Fawzi, attaccante egiziano destinato a entrare nella storia della Coppa del Mondo. Dopo essersi affermato con l’Al-Masry, avrebbe giocato anche nello Zamalek e vestito la maglia della nazionale egiziana.
Ai Mondiali del 1934, nella sconfitta per 4-2 contro l’Ungheria, Fawzi segnò entrambe le reti dell’Egitto: fu così il primo calciatore africano e arabo a realizzare un gol nella storia della Coppa del Mondo. L’Egitto era inoltre la prima nazionale africana a partecipare alla competizione, e nessun’altra squadra del continente sarebbe tornata ai Mondiali fino al Marocco nel 1970.
1966 – Nasce Nigel Martyn, il primo portiere da un milione di sterline
L’11 agosto 1966 nasce a St Austell, in Cornovaglia, Nigel Martyn, portiere destinato a costruire una carriera lunghissima tra Bristol Rovers, Crystal Palace, Leeds United ed Everton. Con la nazionale inglese raccolse 23 presenze e partecipò a quattro grandi tornei internazionali.
Nel 1989 il Crystal Palace lo acquistò dal Bristol Rovers per un milione di sterline, rendendolo il primo portiere britannico valutato una cifra a sei zeri. Martyn raggiunse la finale di FA Cup del 1990 e fu poi uno dei protagonisti del Leeds arrivato fino alla semifinale di Champions League nel 2001.
1967 – Nasce Massimiliano Allegri
L’11 agosto 1967 nasce a Livorno Massimiliano Allegri, centrocampista tecnico che si fece conoscere soprattutto nel Pescara di Giovanni Galeone, prima di vestire in Serie A anche le maglie di Cagliari, Perugia e Napoli. Dopo il ritiro iniziò ad allenare e condusse il Sassuolo alla prima promozione in Serie B della sua storia.
Allegri conquistò il campionato italiano con il Milan e aprì poi un lungo ciclo alla Juventus. Durante le sue due esperienze in bianconero ha vinto undici trofei e raggiunto due finali di Champions League, diventando uno degli allenatori più vincenti nella storia bianconera e superando le 400 presenze sulla panchina del club.
1979 – La tragedia aerea del Pakhtakor
L’11 agosto 1979 due aerei di linea sovietici Tupolev Tu-134 entrano in collisione sopra Dniprodzeržyns’k, nell’attuale Ucraina. Nell’incidente muoiono tutte le 178 persone a bordo, comprese 17 persone appartenenti alla squadra e allo staff del Pakhtakor di Tashkent, diretti a Minsk per una partita di campionato.
Il disastro cancellò una delle generazioni più amate del calcio uzbeko, nella quale figurava anche il talentuoso centrocampista Michail An. La squadra venne ricostruita con l’aiuto di giocatori provenienti da altre società sovietiche, mentre il ricordo del Pakhtakor del 1979 divenne parte della memoria collettiva dell’Uzbekistan.
1984 – La Francia vince il suo primo oro olimpico
L’11 agosto 1984 la Francia supera il Brasile per 2-0 nella finale olimpica disputata al Rose Bowl di Pasadena. Davanti a oltre centomila spettatori, la nazionale francese conquista il primo titolo olimpico della propria storia calcistica.
Il successo arrivò poche settimane dopo la vittoria della nazionale maggiore nel Campionato europeo organizzato in casa. Pur trattandosi di due rappresentative differenti, il doppio trionfo trasformò l’estate del 1984 in uno dei momenti fondativi del moderno calcio francese.
2012 – Il Messico sorprende il Brasile nella finale olimpica
L’11 agosto 2012 il Messico batte il Brasile per 2-1 a Wembley e conquista il primo oro olimpico della propria storia nel calcio maschile. Oribe Peralta apre le marcature dopo appena 29 secondi e segna anche la seconda rete messicana, prima del tardivo gol di Hulk.
La nazionale brasiliana, nella quale giocavano Neymar jr., Marcelo, Oscar e Thiago Silva, partiva come favorita e inseguiva ancora il primo titolo olimpico. Il Messico di Luis Fernando Tena ottenne invece uno dei risultati più prestigiosi della propria storia internazionale, resistendo all’assalto finale della Seleção.
2014 – Muore Vladimir Beara, il portiere dalle mani d’acciaio
L’11 agosto 2014 muore a Spalato, pochi giorni prima dell’ottantaseiesimo compleanno, Vladimir Beara, storico portiere dell’Hajduk, della Stella Rossa e della nazionale jugoslava. Con l’Hajduk disputò 308 partite e vinse tre campionati, aggiungendo altri quattro titoli nazionali con il club di Belgrado.
Beara partecipò a tre Mondiali e vinse la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Helsinki del 1952. Nel 1953 fu scelto per difendere la porta della selezione europea contro l’Inghilterra a Wembley: eleganza, elasticità e riflessi spettacolari gli valsero una reputazione internazionale rara per un portiere proveniente dal calcio jugoslavo.
2015 – Barcellona e Siviglia danno vita a una Supercoppa da 9 gol
L’11 agosto 2015 Barcellona e Siviglia si affrontano a Tbilisi nella Supercoppa europea. I catalani sembrano avere chiuso la partita portandosi sul 4-1, ma il Siviglia completa una clamorosa rimonta fino al 4-4, trascinando l’incontro ai tempi supplementari.
Al 115º minuto Pedro Rodríguez risolve la finale segnando il definitivo 5-4, esattamente come aveva fatto sei anni prima contro lo Šachtar. Il Barcellona raggiunge così il Milan a quota 5 successi nella competizione, al termine di una delle finali più spettacolari nella storia delle coppe UEFA.



