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Accadde oggi nel calcio: 10 ottobre


Il 10 ottobre comincia con uno dei pionieri della Nazionale italiana e prosegue nell’Inghilterra vittoriana, tra la nascita del Brentford e la prima partita a Craven Cottage. Più avanti troviamo l’impresa europea dei dilettanti del Bangor City, due grandi simboli dell’Arsenal come Charlie George e Tony Adams, una Supercoppa europea tutta italiana e l’esordio azzurro di Francesco Totti.

1888 – Nasce Pietro Lana, autore del primo gol della Nazionale italiana

A Milano nasce Pietro Lana, attaccante destinato a entrare nella storia del calcio italiano non tanto per la sua carriera con il Milan quanto per ciò che farà con la neonata Nazionale. Con i rossoneri disputa 51 partite di campionato e segna 18 reti negli anni immediatamente precedenti alla Prima guerra mondiale.

Il 15 maggio 1910, all’Arena Civica, Lana è infatti in campo nella prima partita ufficiale della storia dell’Italia. Contro la Francia segna dopo tredici minuti il primo gol azzurro di sempre e completa poi una tripletta nel 6-2 finale, diventando nello stesso pomeriggio anche il primo italiano a realizzare tre reti con la Nazionale.

1889 – Nasce il Brentford

All’Oxford and Cambridge Hotel, nei pressi di Kew Bridge, alcuni membri del Brentford Rowing Club decidono che la cittadina debba avere una squadra per praticare uno sport invernale. Il Brentford Football Club considera il 10 ottobre 1889 la propria data ufficiale di fondazione, anche se resta ancora da stabilire quale codice di football adottare.

La questione viene risolta sei giorni più tardi, quando l’Association football viene preferito al rugby per otto voti contro cinque. Il Brentford disputa la prima partita il 23 novembre contro una selezione di Kew, pareggiando 1-1: da quella riunione in un pub nasce così una delle tante società cresciute all’interno della cultura sportiva londinese di fine Ottocento.

1896 – Il Fulham gioca per la prima volta a Craven Cottage

Dopo due anni di lavori per rendere utilizzabile un terreno abbandonato sulla riva del Tamigi, il Fulham entra finalmente nella sua nuova casa. Il 10 ottobre 1896 affronta il Minerva nella Middlesex Senior Cup e vince 4-0: è la prima partita disputata dal club a Craven Cottage, destinato a diventare uno degli stadi più riconoscibili del calcio inglese.

Il terreno aveva preso il nome da una vera cottage costruita nel XVIII secolo e distrutta da un incendio nel 1888. L’impianto dell’epoca era ancora molto lontano da quello attuale: le prime strutture permanenti sarebbero arrivate successivamente, fino all’intervento di Archibald Leitch nei primi anni del Novecento.

1950 – Nasce Charlie George, l’idolo ribelle dell’Arsenal

A Islington, nel nord di Londra, nasce Charlie George, tifoso dell’Arsenal prima ancora che calciatore dei Gunners. Cresciuto a pochi passi da Highbury, entra nel settore giovanile del club e diventa rapidamente uno dei giocatori più amati dalla North Bank, incarnando con talento, capelli lunghi e carattere ribelle una figura molto diversa dal tradizionale calciatore inglese dell’epoca.

Il momento che lo rende immortale arriva nella finale di FA Cup del 1971 contro il Liverpool. Ai supplementari George riceve da John Radford e scarica alle spalle di Ray Clemence il gol del 2-1 che completa il Double dell’Arsenal; subito dopo rimane disteso sul prato di Wembley, braccia aperte, in una delle esultanze più iconiche nella storia della competizione.

1962 – Il sogno europeo del Bangor City finisce a Highbury contro il Napoli

I dilettanti gallesi del Bangor City avevano creato una delle grandi sorprese della giovane storia delle coppe europee battendo il Napoli 2-0 a Farrar Road nell’andata della Coppa delle Coppe. I partenopei vincono 3-1 il ritorno e, non esistendo ancora la regola dei gol in trasferta, il 3-3 complessivo rende necessario uno spareggio in campo neutro.

Il 10 ottobre le due squadre si ritrovano quindi ad Highbury. Humberto Rosa porta avanti il Napoli, Jimmy McAllister pareggia per i gallesi e Rosa segna nuovamente a cinque minuti dalla fine, regalando agli italiani il successo per 2-1. Bangor, allora squadra part-time del calcio non professionistico inglese, esce comunque dopo essere arrivata vicinissima a eliminare una società di Serie A.

1966 – Nasce Tony Adams, “Mr Arsenal”

A Romford nasce Tony Adams, futuro simbolo assoluto dell’Arsenal. Entrato nel settore giovanile dei Gunners, debutta in prima squadra nel 1983 e nel 1988, ad appena 21 anni, diventa capitano: conserverà la fascia per il resto della sua lunghissima carriera, interamente trascorsa con la stessa maglia.

Adams totalizza 669 presenze ufficiali e guida l’Arsenal alla conquista di titoli inglesi in tre decenni differenti, dalle squadre di George Graham fino ai primi grandi successi di Arsène Wenger. Difensore dominante e leader dello spogliatoio, diventerà una delle figure maggiormente identificate con un singolo club nel calcio inglese contemporaneo.

1990 – Sampdoria e Milan pareggiano nella Supercoppa europea tutta italiana

A Marassi si disputa l’andata della Supercoppa europea 1990, che per la prima volta mette di fronte due squadre italiane: il Milan di Arrigo Sacchi, vincitore della Coppa dei Campioni, e la Sampdoria di Vujadin Boškov, detentrice della Coppa delle Coppe. I blucerchiati passano con Oleksij Mychajlyčenko, ma Alberigo Evani firma l’1-1 prima dell’intervallo.

Il confronto si decide soltanto il 29 novembre al Dall’Ara di Bologna, scelto dal Milan al posto di San Siro per le cattive condizioni del terreno. Gullit e Rijkaard segnano nel 2-0 che permette ai rossoneri di conquistare la seconda Supercoppa europea consecutiva, chiudendo il doppio confronto sul 3-1 complessivo.

1998 – Francesco Totti debutta con la Nazionale

A Udine l’Italia di Dino Zoff affronta la Svizzera nelle qualificazioni a Euro 2000. Al 70′ Alessandro Del Piero, autore delle due reti del successo azzurro per 2-0, lascia il posto a un ventiduenne della Roma: Francesco Totti fa così il proprio esordio con la Nazionale maggiore.

Per Totti sarà l’inizio di una storia lunga 58 presenze e nove gol con l’Italia. Disputerà la finale dell’Europeo 2000 e tre grandi tornei successivi, fino al Mondiale del 2006: la finale vinta contro la Francia a Berlino resterà anche la sua ultima apparizione in azzurro.

2001 – Muore Samuel “Zoom” Ndhlovu, leggenda del calcio zambiano

A Mufulira muore a 64 anni Samuel “Zoom” Ndhlovu, attaccante, allenatore e una delle figure centrali nella storia del calcio dello Zambia. Con il Mufulira Wanderers conquista cinque campionati nazionali da giocatore e numerosi altri trofei, diventando una delle grandi icone sportive del Paese.

Ndhlovu ottiene risultati importanti anche dalla panchina. Nel 1988 porta lo Zambia ai Giochi Olimpici di Seul, dove la sua squadra travolge l’Italia per 4-0 con una tripletta di Kalusha Bwalya e raggiunge i quarti di finale; due anni più tardi chiude al terzo posto la Coppa d’Africa. Dopo la sua morte, la Charity Shield zambiana verrà intitolata alla sua memoria.

2009 – Robert Green è il primo portiere espulso con l’Inghilterra

A Dnipropetrovsk l’Inghilterra affronta l’Ucraina nelle qualificazioni al Mondiale 2010. Dopo appena quattordici minuti Robert Green abbatte Artem Milevskiy e viene espulso, costringendo Fabio Capello a mandare in campo David James al posto di Aaron Lennon. Andriy Shevchenko colpisce il palo sul conseguente rigore, ma l’Ucraina vincerà comunque 1-0 con una rete di Serhiy Nazarenko.

Il cartellino rosso consegna Green a un piccolo primato indesiderato: è il primo portiere espulso nella storia della nazionale inglese. La sconfitta interrompe inoltre la serie perfetta dell’Inghilterra nelle qualificazioni, anche se la squadra aveva già assicurato la propria presenza al Mondiale sudafricano.

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