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Accadde oggi nel calcio: 13 settembre


Il 13 settembre mette insieme istituzioni, pionieri europei e grandi protagonisti. A Lisbona prende forma il nome Sport Lisboa e Benfica, mentre l’Olympiacos apre una nuova strada per il calcio greco nelle coppe europee. Nascono poi Fabio Cannavaro e Thomas Müller, scompare il “Re senza corona” Metin Oktay e la Juventus comincia a Dortmund la Champions destinata a vincere. Chiude la giornata Milan Galić, grande attaccante della Jugoslavia degli anni Sessanta.

1908 – Dall’unione di due società nasce il nome Sport Lisboa e Benfica

Il 13 settembre 1908 viene approvata in assemblea generale l’unione tra il Grupo Sport Lisboa e lo Sport Clube de Benfica. Le due realtà erano complementari: la prima aveva nel calcio la propria attività principale, mentre la seconda era maggiormente legata ad atletica e ciclismo e disponeva anche di strutture delle quali il Sport Lisboa aveva bisogno.

Non è dunque la data di fondazione originaria del club, che risale al 1904, ma il momento nel quale viene adottata la denominazione Sport Lisboa e Benfica destinata a diventare celebre nel calcio mondiale. La fusione contribuisce inoltre a superare una fase difficile per il Sport Lisboa, che aveva perso alcuni giocatori e non disponeva di un proprio terreno di gioco.

1959 – L’Olympiacos apre l’Europa al calcio greco

Il 13 settembre 1959 l’Olympiacos affronta il Milan al Karaiskakis nell’andata del turno preliminare di Coppa dei Campioni. La partita termina 2-2 e rappresenta il debutto europeo dell’Olympiacos e la prima partecipazione di una squadra greca a una competizione europea per club.

Di fronte ci sono i campioni d’Italia, con giocatori come Cesare Maldini, Nils Liedholm e José Altafini. L’Olympiacos riesce a fermarli ad Atene, prima di perdere 3-1 il ritorno a San Siro dieci giorni più tardi. Quel pareggio rimane comunque il punto di partenza della storia europea del calcio greco.

1973 – Nasce Fabio Cannavaro

A Napoli nasce il 13 settembre 1973 Fabio Cannavaro, difensore cresciuto nel vivaio partenopeo prima di affermarsi con Parma, Inter, Juventus e Real Madrid. Con il Parma diventa uno dei pilastri di una squadra capace di conquistare, tra gli altri trofei, la Coppa UEFA del 1999.

Il vertice arriva nel 2006: da capitano guida l’Italia alla conquista del Mondiale in Germania e pochi mesi dopo riceve il Pallone d’Oro, ultimo italiano a vincerlo. La finale di Berlino coincide anche con la sua centesima presenza in azzurro; chiuderà la carriera internazionale a quota 136.

1989 – Nasce Thomas Müller, il “Raumdeuter”

A Weilheim nasce il 13 settembre 1989 Thomas Müller, prodotto del vivaio del Bayern Monaco e interprete di un ruolo tanto personale da aver contribuito a coniare una nuova definizione calcistica. Lo stesso Müller ha descritto il proprio gioco con il termine Raumdeuter, cioè “interprete degli spazi”, per spiegare la sua capacità di trovare zone pericolose senza necessariamente eccellere nel dribbling.

Con la Germania è campione del mondo nel 2014, mentre quattro anni prima, a soli vent’anni, aveva conquistato Scarpa d’Oro e premio di miglior giovane del Mondiale 2010, grazie a cinque gol e tre assist. Nel 2025 chiude oltre vent’anni di storia con il Bayern con 756 presenze ufficiali, record del club, due Champions League e tredici Bundesliga.

1991 – Muore Metin Oktay, il “Re senza corona” del Galatasaray

Il 13 settembre 1991 muore a Istanbul in un incidente stradale, a soli 55 anni, Metin Oktay, uno dei più grandi idoli nella storia del Galatasaray e del calcio turco. Il soprannome Taçsız Kral, che significa “Re senza corona”, rifletteva la straordinaria popolarità conquistata da Oktay grazie ai suoi gol e al legame con il Galatasaray: negli anni ’60 era già diventato parte integrante della sua immagine pubblica.

Attaccante straordinariamente prolifico, Oktay aveva legato quasi tutta la propria carriera al Galatasaray, salvo una breve esperienza italiana al Palermo. È rimasto celebre anche per il gol contro il Fenerbahçe del 1959 che squarciò letteralmente la rete della porta; nel 1965 interpretò inoltre sé stesso nel film Taçsız Kral, testimonianza della sua enorme popolarità nella cultura turca.

1995 – Del Piero illumina il debutto della Juventus in Champions League

Il 13 settembre 1995 la Juventus disputa a Dortmund la prima partita della propria storia nella Champions League con la nuova denominazione e formula. Andreas Möller porta avanti il Borussia dopo appena un minuto, ma Michele Padovano pareggia e Alessandro Del Piero completa la rimonta prima dell’intervallo; Antonio Conte fissa poi il risultato sull’1-3.

Per Del Piero, appena ventenne, è il primo gol in Champions League, un destro a giro che anticipa molti dei gol destinati a diventare il suo marchio di fabbrica. Soprattutto, quella notte inaugura il cammino europeo della squadra di Marcello Lippi che il 22 maggio 1996 batterà l’Ajax ai rigori a Roma e conquisterà la seconda Coppa dei Campioni della storia juventina.

2014 – Muore Milan Galić, protagonista della Jugoslavia del 1960

Il 13 settembre 2014 muore a Belgrado, a 76 anni, Milan Galić, grande attaccante jugoslavo di Partizan, Standard Liegi e Reims. Con la nazionale aveva realizzato 37 gol in appena 51 presenze, chiudendo la propria carriera internazionale a una sola rete dal primato di Stjepan Bobek.

Il suo nome è soprattutto legato al 1960: Galić realizza il primo gol in assoluto nella fase finale della storia degli Europei, contro la Francia, e conclude quel torneo tra i migliori marcatori. Poche settimane più tardi è ancora protagonista a Roma, dove la Jugoslavia conquista l’oro olimpico; con il Partizan raggiungerà poi la finale di Coppa dei Campioni del 1966 contro il Real Madrid.

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