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Accadde oggi nel calcio: 15 settembre


Il 15 settembre attraversa alcune storie fondamentali del calcio europeo e sudamericano. A Porto Alegre nasce il Grêmio, mentre in Ungheria viene al mondo Flórián Albert, futuro Pallone d’Oro; Santiago Bernabéu assume la presidenza del Real Madrid e in Italia prende forma l’organizzazione federale del calcio giovanile. Negli anni Sessanta l’Inter torna campione del mondo e nasce Dejan Savićević, prima che la UEFA inauguri una nuova coppa europea e l’Islanda trovi in Eiður Guðjohnsen uno dei suoi calciatori più rappresentativi.

1888 – William Tait segna la prima tripletta della Football League

Alla seconda giornata della neonata Football League, il Burnley visita il Bolton Wanderers a Pike’s Lane e vince una partita spettacolare per 4-3. William Tait realizza tre delle quattro reti degli ospiti, firmando così la prima tripletta nella storia del campionato inglese e, di conseguenza, del primo campionato calcistico di lega al mondo.

Per il Burnley è anche la prima vittoria nella Football League, dopo il 5-2 subito dal Preston North End nella giornata inaugurale. La festa di Tait, però, avrebbe avuto una coda singolare: secondo le ricostruzioni dell’epoca, lui e alcuni compagni eccedettero con l’alcol dopo la partita e il club lo sospese per l’incontro successivo. Un primato storico accompagnato da un episodio molto da calcio vittoriano.

1903 – Nasce il Grêmio di Porto Alegre

Il 15 settembre 1903 un gruppo di appassionati si riunisce al Salão Grau, nel centro di Porto Alegre, e fonda il Grêmio Foot-Ball Porto Alegrense. Determinante è Cândido Dias da Silva: pochi giorni prima aveva prestato il proprio pallone ai giocatori dello Sport Club Rio Grande durante un’esibizione e aveva approfittato dell’occasione per chiedere loro come organizzare una società calcistica.

Alla riunione partecipano trentadue uomini e Carlos Luiz Böhrer viene scelto come primo presidente. Da quelle origini pionieristiche nascerà uno dei grandi club del calcio brasiliano e sudamericano, capace tra l’altro di conquistare tre Copa Libertadores e la Coppa Intercontinentale del 1983.

1941 – Nasce Flórián Albert, unico Pallone d’Oro ungherese

A Hercegszántó nasce il 15 settembre 1941 Flórián Albert, attaccante elegante e tecnicamente raffinato che avrebbe trascorso l’intera carriera con il Ferencváros. Con il club di Budapest conquista quattro campionati e soprattutto la Coppa delle Fiere del 1965, vinta in finale contro la Juventus a Torino.

Con l’Ungheria Albert segna 31 reti in 75 presenze, è capocannoniere a pari merito del Mondiale del 1962 e partecipa al terzo posto europeo del 1964. Il riconoscimento più prestigioso arriva nel 1967, quando conquista il Pallone d’Oro, ancora oggi unico calciatore ungherese ad averlo vinto.

1943 – Santiago Bernabéu diventa presidente del Real Madrid

Il 15 settembre 1943 comincia ufficialmente la lunghissima presidenza di Santiago Bernabéu al Real Madrid. Ex giocatore e dirigente del club, ha 48 anni quando succede ad Antonio Santos Peralba e assume la guida di una società che nel dopoguerra deve ancora costruire gran parte della propria futura dimensione internazionale.

Nei successivi 35 anni Bernabéu accompagna una trasformazione enorme: promuove la costruzione del Nuevo Chamartín, porta a Madrid alcuni dei migliori calciatori del mondo ed è tra i sostenitori della nascente Coppa dei Campioni. Durante la sua presidenza il Real conquista sei Coppe dei Campioni e sedici campionati spagnoli, diventando un riferimento mondiale anche fuori dal campo.

1947 – Nasce la Lega Giovanile della FIGC

Il 15 settembre 1947 viene istituita la Lega Giovanile della FIGC, voluta dal presidente federale Ottorino Barassi per riorganizzare e sviluppare l’attività calcistica dei più giovani nel difficile contesto del dopoguerra. La nuova struttura raccoglie l’eredità della precedente Sezione Propaganda e si articola progressivamente attraverso organismi territoriali.

È l’origine dell’attuale Settore Giovanile e Scolastico della FIGC. Nel corso dei decenni l’attività si amplia dalla semplice organizzazione delle competizioni alla formazione tecnica, alle scuole calcio e ai progetti educativi; dal 1987 il settore assume anche formalmente la componente “Scolastico”.

1965 – L’Inter conquista la seconda Coppa Intercontinentale consecutiva

Il 15 settembre 1965 l’Inter affronta l’Independiente ad Avellaneda nel ritorno della Coppa Intercontinentale. A Milano i nerazzurri avevano vinto 3-0 grazie a Joaquín Peiró e a una doppietta di Sandro Mazzola; in Argentina la squadra di Helenio Herrera resiste alla pressione dei padroni di casa e chiude sullo 0-0, confermandosi campione del mondo per club.

È la seconda Intercontinentale consecutiva dell’Inter, ancora una volta conquistata contro l’Independiente. L’anno precedente era stato necessario uno spareggio al Bernabéu; stavolta basta il pareggio di Avellaneda perché Armando Picchi possa sollevare nuovamente il trofeo, completando uno dei cicli più prestigiosi della Grande Inter.

1966 – Nasce Dejan Savićević, il “Genio” del Milan

A Titograd, l’odierna Podgorica, nasce il 15 settembre 1966 Dejan Savićević, fantasista montenegrino dotato di tecnica e imprevedibilità fuori dal comune. Dopo il Budućnost diventa protagonista nella Stella Rossa che conquista la Coppa dei Campioni nel 1991, prima di trasferirsi al Milan.

In rossonero entra definitivamente nell’immaginario calcistico il 18 maggio 1994, nella finale di Champions League contro il Barcellona di Johan Cruijff. Dopo aver già partecipato alla costruzione del vantaggio milanista, Savićević segna il celebre pallonetto del 3-0 su Zubizarreta: il Milan vincerà 4-0 e quella rete diventerà uno dei simboli della carriera del giocatore soprannominato in Italia “il Genio”.

1971 – Comincia la storia della Coppa UEFA

Il 15 settembre 1971 prende il via la prima edizione della Coppa UEFA. L’organismo europeo aveva deciso di raccogliere l’esperienza della Coppa delle Fiere, competizione nata negli anni Cinquanta ma amministrata da un comitato indipendente, creando un torneo direttamente sotto la propria responsabilità. Alla prima edizione partecipano 64 squadre con turni a eliminazione diretta.

La nuova coppa acquista rapidamente un prestigio enorme, soprattutto perché accoglie numerose squadre provenienti dai campionati europei più competitivi. La prima edizione si conclude con una finale tutta inglese tra Tottenham e Wolverhampton Wanderers, vinta dagli Spurs; nel tempo il torneo diventerà una delle colonne del calendario continentale e nel 2009 assumerà il nome di Europa League.

1978 – Nasce Eiður Guðjohnsen, figlio e padre di una dinastia islandese

A Reykjavík nasce il 15 settembre 1978 Eiður Smári Guðjohnsen, attaccante dalla grande intelligenza tecnica che avrebbe costruito la parte più importante della propria carriera tra Chelsea e Barcellona. Con i Blues conquista due Premier League consecutive, mentre con il Barça fa parte della rosa capace di vincere Liga, Coppa del Re e Champions League nel 2008-09.

La sua storia è però indissolubilmente legata anche alla famiglia. Il 24 aprile 1996, a soli 17 anni, debutta con l’Islanda entrando proprio al posto del padre Arnór Guðjohnsen, in un’amichevole contro l’Estonia: padre e figlio partecipano così alla stessa partita internazionale, pur senza trovarsi contemporaneamente in campo.La tradizione calcistica dei Guðjohnsen è proseguita anche nella generazione successiva: i tre figli di Eiður, Sveinn Aron, Andri e Daníel, sono diventati a loro volta calciatori professionisti e nazionali islandesi.

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