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Accadde oggi nel calcio: 20 ottobre


1888 – L’Accrington ferma gli Invincibles del Preston

Nella prima stagione della Football League, il Preston North End ha iniziato il campionato vincendo tutte le prime sei partite. Il 20 ottobre, però, sul campo dell’Accrington arriva uno 0-0: è la prima volta che il Preston lascia per strada un punto nel nuovo campionato inglese. L’Accrington dell’epoca, uno dei dodici club fondatori della Football League, non va confuso con l’attuale Accrington Stanley.

Quello rimarrà comunque soltanto uno dei quattro pareggi della squadra di William Sudell. Il Preston terminerà infatti le 22 giornate senza perdere una partita, vincerà il primo campionato della Football League e conquisterà anche la FA Cup: nascono così gli originali “Invincibles” del calcio inglese.

1951 – Nasce Claudio Ranieri

A Roma nasce Claudio Ranieri, difensore destinato soprattutto a una lunghissima carriera da allenatore. Da calciatore lega la parte più importante del proprio percorso al Catanzaro, mentre in panchina comincia dalle categorie inferiori e porta il Cagliari dalla Serie C1 alla Serie A con due promozioni consecutive.

Allenerà poi, tra le altre, Napoli, Fiorentina, Valencia, Atlético Madrid, Chelsea, Juventus, Roma e Inter. Il capolavoro arriva però in Inghilterra: nel 2015-16 guida il Leicester City alla più sorprendente vittoria della Premier League, trasformando una squadra partita con l’obiettivo della salvezza in campione d’Inghilterra.

1961 – Nasce Ian Rush, il cannoniere del Liverpool

A St Asaph, in Galles, nasce Ian Rush, futuro miglior marcatore nella storia del Liverpool. Arriva ad Anfield dal Chester nel 1980 e diventa il terminale offensivo di una delle squadre dominanti del calcio europeo, pur intervallando le due esperienze con i Reds con una stagione alla Juventus.

Rush chiude la sua carriera al Liverpool con 346 gol in 660 partite ufficiali, accompagnati da cinque campionati inglesi, due Coppe dei Campioni, tre FA Cup e cinque Coppe di Lega. Con 28 reti è stato inoltre per molti anni il primatista realizzativo della nazionale gallese, prima di essere superato da Gareth Bale.

1968 – Bulgaria-Israele viene decisa per sorteggio alle Olimpiadi

Nei quarti del torneo olimpico di Città del Messico, Bulgaria e Israele terminano sull’1-1 anche dopo i tempi supplementari. Hristo Hristakiev ha portato avanti i bulgari nei primi minuti, mentre Yehoshua Feigenbaum trova il pareggio israeliano quasi allo scadere.

I calci di rigore non sono ancora il sistema utilizzato per risolvere incontri del genere. La qualificazione viene quindi assegnata alla Bulgaria attraverso un sorteggio, uno di quei metodi oggi quasi inconcepibili ma allora previsti dai regolamenti. I bulgari arriveranno fino alla finale, dove perderanno 4-1 contro l’Ungheria e conquisteranno la medaglia d’argento.

1976 – Diego Maradona debutta tra i professionisti

Allo stadio dell’Argentinos Juniors arriva il Talleres de Córdoba per una partita del Campeonato Nacional. All’intervallo l’allenatore Juan Carlos Montes manda in campo al posto di Rubén Giacobetti Diego Armando Maradona, che ha 15 anni e compirà i sedici soltanto dieci giorni dopo.

L’Argentinos perde 1-0, ma quella partita entra nella storia per ciò che comincia quel pomeriggio. Tra le prime giocate del ragazzino con il numero 16 c’è anche un tunnel a Juan Domingo Cabrera, episodio che Maradona ricorderà a lungo: il 20 ottobre 1976 comincia ufficialmente la sua carriera nel grande calcio.

1982 – La tragedia del Lužniki

A Mosca, nello stadio Centrale Lenin oggi conosciuto come Lužniki, lo Spartak affronta gli olandesi dell’HFC Haarlem nell’andata del secondo turno di Coppa UEFA. I sovietici vincono 2-0, ma la partita viene oscurata da una terribile calca sulle gradinate e sulle scale dello stadio durante le fasi finali dell’incontro.

Le autorità sovietiche comunicarono un bilancio ufficiale di 66 vittime, ma il numero reale dei morti rimane ancora oggi oggetto di controversia: ricostruzioni successive hanno proposto cifre molto più alte, in alcuni casi superiori a trecento. La censura sovietica impedì per anni che la dimensione della tragedia fosse conosciuta pienamente fuori dall’URSS.

1990 – Manchester United-Arsenal finisce in una rissa da 21 giocatori

A Old Trafford l’Arsenal batte 1-0 il Manchester United grazie a un gol di Anders Limpar, ma il risultato passa in secondo piano per ciò che accade nella ripresa. Dopo un duro contrasto e la successiva reazione dei giocatori, nella mischia finiscono 21 dei 22 uomini presenti in campo: l’unico a restarne fuori è il portiere dell’Arsenal David Seaman.

La Football Association decide di intervenire con una punizione rarissima: entrambe le società vengono multate e all’Arsenal vengono sottratti due punti, al Manchester United uno. La penalizzazione non impedirà comunque alla squadra di George Graham di dominare il campionato e conquistare il titolo perdendo una sola partita nell’intera stagione.

2020 – Muore Bruno Martini, portiere della Francia e dell’Auxerre

Muore a 58 anni Bruno Martini, uno dei portieri più rappresentativi del calcio francese tra gli anni Ottanta e Novanta. Costruisce gran parte della propria carriera nell’Auxerre di Guy Roux, gioca anche con Nancy e Montpellier e colleziona 31 presenze con la nazionale francese.

Dopo il ritiro resta legato ai Bleus come preparatore dei portieri. Entra così nello staff della Francia che conquista l’Europeo del 2000 e le Confederations Cup del 2001 e 2003 e che raggiunge la finale mondiale del 2006: la sua storia attraversa quindi due diverse generazioni del calcio francese, prima in campo e poi nello staff tecnico.

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