Il 15 agosto racconta molte anime della storia del calcio: club pionieristici nati tra India, Uruguay e Inghilterra, un oro olimpico italiano conquistato nella Berlino del 1936 e l’inizio della Premier League moderna. È anche il giorno legato alle vicende di Luciano Vassallo, Bernard Lacombe e Gerd Müller, tre attaccanti appartenenti a epoche e mondi molto diversi.
1889 – Nasce il Mohun Bagan, simbolo del calcio indiano
A Calcutta viene fondato il Mohun Bagan Sporting Club, destinato a diventare una delle istituzioni più importanti nella storia dello sport indiano. La prima riunione si tiene al numero 14 di Balaram Ghosh Street e tra le figure coinvolte c’è Bhupendra Nath Bose, che sarebbe poi diventato presidente dell’Indian National Congress.
La dimensione del club avrebbe presto superato quella puramente sportiva. Nel 1911 il Mohun Bagan sconfisse 2-1 l’East Yorkshire Regiment e conquistò l’IFA Shield, diventando la prima squadra indiana a vincere il prestigioso torneo contro le formazioni britanniche: una vittoria che, nell’India coloniale, assunse un forte valore simbolico e nazionale.
1902 – Viene fondato il Montevideo Wanderers
Nasce ufficialmente il Montevideo Wanderers Fútbol Club, anche se alcune ricostruzioni fanno risalire l’attività del gruppo originario già agli ultimi anni dell’Ottocento. Il club prende forma attorno a giovani calciatori legati inizialmente all’Albion e diventa rapidamente una delle formazioni protagoniste dell’epoca pionieristica del calcio uruguaiano.
I Bohemios vincono il campionato nazionale già nel 1906 e ancora nel 1909, mentre un loro dirigente avrebbe partecipato anche alla costruzione dell’identità della nazionale. Nel 1910, infatti, il delegato del Wanderers propose l’adozione della maglia celeste dell’Uruguay, destinata a diventare uno dei colori più riconoscibili nella storia del calcio mondiale.
1908 – Nasce l’Huddersfield Town
Il 15 agosto 1908 viene costituito l’Huddersfield Town Association Football Club, destinato in pochi anni a passare dalle competizioni regionali alla Football League. L’ingresso nel campionato professionistico inglese arriva nel 1910, ma il periodo che avrebbe consegnato definitivamente il club alla storia si apre nel decennio successivo.
Negli anni ’20 l’Huddersfield diventa infatti il primo club a vincere tre campionati inglesi consecutivi, nelle stagioni 1923-24, 1924-25 e 1925-26. I primi due arrivano sotto la guida di Herbert Chapman, uno dei grandi innovatori del calcio britannico, prima del suo trasferimento all’Arsenal.
1935 – Nasce Luciano Vassallo, capitano dell’Etiopia campione d’Africa
Ad Asmara, allora parte dell’Eritrea italiana, nasce Luciano Vassallo, figlio di un militare italiano e di una donna eritrea. La sua infanzia è segnata dalle discriminazioni riservate ai figli delle unioni miste nell’Africa coloniale italiana: lascia presto la scuola, lavora come meccanico e trova nel calcio uno straordinario percorso di riscatto.
Diventato uno dei protagonisti della nazionale etiope, Vassallo ne è il capitano nella Coppa d’Africa del 1962 disputata ad Addis Abeba. Dopo il 4-2 ai supplementari contro la Repubblica Araba Unita, riceve il trofeo dalle mani dell’imperatore Hailé Selassié: rimane ancora oggi l’unica Coppa d’Africa conquistata dall’Etiopia.
1936 – L’Italia conquista l’oro olimpico a Berlino
All’Olympiastadion di Berlino l’Italia di Vittorio Pozzo affronta l’Austria nella finale del torneo olimpico. Gli Azzurri passano in vantaggio al 70’ con Annibale Frossi, vengono raggiunti da Kainberger dieci minuti dopo e trovano ancora con Frossi, nei supplementari, il gol del definitivo 2-1 che consegna all’Italia la medaglia d’oro.
La grande figura del torneo è proprio Frossi, l’attaccante miope che giocava con gli ormai celebri occhiali fissati alla testa: chiude i Giochi con sette reti in quattro incontri. Quello conquistato il 15 agosto 1936 rimane l’unico oro olimpico nella storia della nazionale italiana di calcio.
1952 – Nasce Bernard Lacombe
A Lione nasce Bernard Lacombe, attaccante che avrebbe legato la propria carriera soprattutto all’Olympique Lione e al Bordeaux. Con la nazionale francese collezionò 38 presenze e 12 reti, partecipando ai Mondiali del 1978 e del 1982 e all’Europeo disputato in casa nel 1984.
Al Mondiale argentino del 1978 segnò contro l’Italia dopo appena 38 secondi, stabilendo quello che allora era il gol più rapido mai realizzato dalla Francia. Sei anni più tardi fece parte della squadra di Michel Platini che conquistò Euro 1984, primo grande titolo della storia dei Bleus.
1992 – Comincia l’era della Premier League
Nove partite danno il via alla prima stagione della FA Premier League, il nuovo massimo campionato inglese nato dalla separazione dei club della First Division dalla Football League. Le partecipanti sono inizialmente 22 e l’operazione, accompagnata dal nuovo accordo televisivo con BSkyB, avrebbe trasformato profondamente l’economia e l’immagine del calcio inglese.
Il primo gol nella storia della competizione arriva dopo appena cinque minuti a Bramall Lane: lo segna Brian Deane dello Sheffield United contro il Manchester United. Deane realizza anche la seconda rete delle Blades, che vincono 2-1 contro la squadra di Alex Ferguson, destinata nonostante quella falsa partenza a diventare la prima campionessa della nuova Premier League.
2021 – Muore Gerd Müller, il “Bomber der Nation”
Muore a 75 anni Gerd Müller, il centravanti che aveva accompagnato l’ascesa del Bayern Monaco tra gli anni ’60 e ’70. Con il club bavarese realizzò 566 reti in 607 partite ufficiali e soprattutto 365 gol in Bundesliga, primato della massima divisione tedesca.
Con la Germania Ovest Müller segnò 68 gol in appena 62 presenze, conquistando l’Europeo del 1972 e il Mondiale del 1974. Proprio nella finale di Monaco contro i Paesi Bassi realizzò il 2-1 decisivo: uno dei gol che meglio sintetizzano la capacità del “Bomber” di trovare lo spazio e la rete dentro l’area di rigore.



