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“Il calcio come esperienza religiosa”: quando il calcio italiano dominava l’Europa

Al termine della stagione 2022/2023 il calcio italiano è tornato protagonista in Europa, presentando un club in finale di ognuna delle tra manifestazioni UEFA. E anche se poi Roma, Fiorentina e Inter – in rigoroso ordine temporale – non sono riuscite ad alzare il trofeo, tanto è bastato a molti per sperare nel ritorno di un tempo, ormai piuttosto lontano, in cui la Serie A era il campionato più importante al mondo. Un tempo che viene perfettamente fotografato nel libro “Il calcio come esperienza religiosa”, scritto da Andrea Novelli e pubblicato nel 2023 da UltraSport.

Tra i numerosi libri di calcio che è possibile trovare oggi sugli scaffali, questo presenta uno stile narrativo decisamente originale e interessante. Novelli infatti tratteggia in modo più che dettagliato la stagione europea 1988/1989 delle tre protagoniste italiane – Sampdoria, Milan e Napoli – raccontando le partite giocate nei rispettivi percorsi verso lo storico “triplo appuntamento in finale”.

Il calcio come esperienza religiosa: l’inizio degli anni d’oro

Una soluzione che da sola rischierebbe di portare a una cronaca sterile. Ma che l’autore impreziosisce con un’introduzione biografica, in cui racconta la nascita della sua passione per il calcio, e con numerosi altri aneddoti sulle squadre al centro del racconto. Una scelta a mio avviso vincente e che può essere apprezzata da lettori di ogni età.

Se per chi ha vissuto quegli anni leggere un libro come “Il calcio come esperienza religiosa” può infatti rappresentare un piacevolissimo tuffo nei ricordi, per le nuove generazioni sarà senz’altro utile capire come la Serie A fosse un tempo il campionato dominante d’Europa. E come tutto ha avuto inizio nella storica stagione 1988/1989.

La Sampdoria di Vialli e Mancini, il Napoli di Maradona e il Milan di Sacchi e degli olandesi, la loro genesi, rappresentano inoltre non solo lo splendore del calcio italiano del periodo, ma anche l’Italia stessa. Un Paese che vive ancora un sogno economico, che si prepara all’appuntamento con i Mondiali del 1990. E che la stagione successiva farà ancora meglio, portando a casa tutti i trofei UEFA.

19 aprile 1989: il calcio italiano scrive la storia

Nel decennio successivo il calcio italiano dominerà l’Europa quasi incontrastato. La Serie A diventerà il torneo più ricco, ambito, spettacolare al mondo. Ma tutto nasce il 19 aprile 1989, il giorno in cui Sampdoria, Milan e Napoli ottengono quasi in contemporanea, come sottolinea l’autore, l’accesso alle finali UEFA.

“Il calcio come esperienza religiosa” riavvolge il nastro su una stagione storica per il calcio italiano, che merita di essere ricordata dai nostalgici o scoperta dai tifosi più giovani. Racconta il percorso europeo di tre squadre straordinarie, come queste sono nate e quali sono i protagonisti. Le storie di uomini e di calcio che ci piacciono tanto.

L’opera, indubbiamente uno dei libri di calcio da regalare o regalarvi, offre inoltre chicche davvero notevoli. Come i “replay” dei gol, disegnati nello stile in uso negli anni ’80 e ’90, e la cronaca quasi minuto per minuto di quello storico 19 aprile 1989. Il giorno in cui il calcio italiano, come sottolinea l’autore, ebbe la definitiva consapevolezza di poter essere il migliore d’Europa.

A detta di tutti, il 19 aprile 1989 è stata una giornata storica per il calcio italiano. Le semifinali, più che le finali che seguiranno, sono state un punto di svolta, uno snodo cruciale. Quello della definitiva consapevolezza.

A. Novelli, “Il calcio come esperienza religiosa”

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