Il 21 ottobre mette insieme pionieri, campioni e serate europee rimaste negli almanacchi: dal primo fragoroso passo del Beerschot a Francisco Gento, da Paul Ince alla nascita dell’Al-Sadd, passando per il Cagliari di Riva, due record di Champions stabiliti nella stessa notte e la scomparsa di Bobby Charlton.
1900 – Il Beerschot debutta con un 10-2
Il Beerschot Athletic Club, la cui sezione calcistica era stata costituita pochi mesi prima, disputa la sua prima partita ufficiale nel massimo campionato belga. L’avversario è il Cercle Sportif Brugeois, futuro Cercle Brugge, e l’esordio si trasforma in un clamoroso successo per 10-2.
Il club di Anversa diventerà una delle grandi realtà del calcio belga dei primi decenni del Novecento, conquistando sette campionati. Il suo terreno al Kiel acquisterà inoltre un ruolo nella storia dello sport mondiale: nel 1920 verrà trasformato nello Stadio Olimpico per i Giochi di Anversa, ospitando anche le partite del torneo di calcio.
1933 – Nasce Francisco Gento, la “Galerna del Cantábrico”
A Guarnizo, in Cantabria, nasce Francisco “Paco” Gento, ala sinistra velocissima che diventerà uno dei simboli del grande Real Madrid di Alfredo Di Stéfano. Arrivato dal Racing Santander nel 1953, resterà in maglia bianca per diciotto stagioni, disputando 600 partite ufficiali e segnando 182 gol.
Gento partecipa alle cinque Coppe dei Campioni consecutive vinte dal Real tra il 1956 e il 1960 e nel 1966, ormai capitano della squadra “yé-yé”, ne conquista un’altra. È il primo calciatore della storia ad arrivare a sei Coppe dei Campioni, accompagnate nel suo palmarès da dodici titoli spagnoli e dalla Coppa Intercontinentale del 1960.
1967 – Nasce Paul Ince, primo capitano nero dell’Inghilterra
A Ilford, nell’area londinese, nasce Paul Ince, centrocampista che diventerà uno dei protagonisti del Manchester United di Alex Ferguson dei primi anni Novanta. Dopo gli inizi al West Ham vincerà con lo United, tra gli altri trofei, due Premier League e due FA Cup, prima di trasferirsi all’Inter nel 1995.
La sua carriera possiede anche un’importante dimensione nella storia sociale del calcio inglese. Nel giugno 1993, durante una partita contro gli Stati Uniti a Boston, Ince diventa il primo calciatore nero a indossare la fascia di capitano della nazionale maggiore inglese. Chiuderà la sua esperienza con i Three Lions con 53 presenze.
1969 – Quattro studenti fondano l’Al-Sadd
A Doha viene ufficialmente costituito l’Al-Sadd Sports Club, nato dall’iniziativa di quattro giovani studenti: Ali bin Hamad Al-Attiyah, Abdullah bin Hamad Al-Attiyah, Nasser bin Mubarak Al-Ali e Mohammed bin Mubarak Al-Ali. Corteggiati da altre squadre, i quattro preferiscono provare a costruirne una propria.
Da quell’iniziativa nascerà il club più titolato del Qatar e una delle società più riconoscibili del calcio asiatico. Nel 1989 l’Al-Sadd diventa la prima squadra araba a vincere l’Asian Club Championship, antenata dell’attuale Champions League asiatica; ripeterà il successo continentale nel 2011.
1970 – Il Cagliari campione d’Italia batte l’Atlético Madrid
Il Cagliari dello Scudetto affronta l’Atlético Madrid nell’andata del secondo turno di Coppa dei Campioni. Al Sant’Elia Gigi Riva e Sergio “Bobo” Gori portano i rossoblù sul 2-0 già nel primo tempo; Luis Aragonés accorcia le distanze nella ripresa e la partita termina 2-1.
Quella vittoria sembra poter aprire la strada verso un altro turno europeo, ma pochi giorni dopo cambia tutto. Il 31 ottobre Riva si frattura il perone durante Austria-Italia e non può giocare il ritorno: senza il suo centravanti il Cagliari perde 3-0 a Madrid e viene eliminato, chiudendo prematuramente l’avventura europea della squadra campione d’Italia.
2014 – Il Bayern travolge la Roma 7-1 all’Olimpico
Nella fase a gironi di Champions League la Roma ospita il Bayern Monaco di Pep Guardiola. Quella che sulla carta dovrebbe essere una delle grandi sfide del gruppo diventa invece una delle sconfitte europee più pesanti della storia giallorossa: dopo appena 36 minuti il Bayern è già avanti 5-0.
Nella ripresa Gervinho trova il gol della Roma, ma Ribéry e Shaqiri completano il 7-1. Per il Bayern si tratta allora della più larga vittoria esterna ottenuta dal club nella massima competizione europea, in una serata che all’Olimpico assume rapidamente contorni quasi irreali.
2014 – Luiz Adriano segna cinque gol in una partita di Champions
La stessa sera, a Borisov, lo Shakhtar Donetsk demolisce il BATE con un 7-0 maturato in gran parte già nel primo tempo. Il protagonista assoluto è Luiz Adriano, autore di quattro reti prima dell’intervallo e di una quinta nella ripresa.
L’attaccante brasiliano diventa così il secondo giocatore, dopo Lionel Messi contro il Bayer Leverkusen nel 2012, a realizzare cinque reti in una singola gara di Champions League. Lo Shakhtar va al riposo addirittura sul 6-0, completando una delle prestazioni offensive più devastanti nella storia della competizione.
2023 – Muore Bobby Charlton
A 86 anni muore Sir Bobby Charlton, uno dei giocatori centrali nella storia del Manchester United e della nazionale inglese. Sopravvissuto alla tragedia aerea di Monaco del 1958, diventa uno dei protagonisti della ricostruzione dello United e nel 1966 trascina l’Inghilterra verso l’unico Mondiale conquistato nella sua storia.
Due anni dopo il trionfo di Wembley, Charlton segna una doppietta nella finale di Coppa dei Campioni vinta 4-1 contro il Benfica, portando il Manchester United per la prima volta sul tetto d’Europa. Chiude la carriera con lo United con 758 presenze e 249 gol e con l’Inghilterra con 106 presenze e 49 reti, numeri che per decenni hanno rappresentato punti di riferimento del calcio britannico.



