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Categoria: Cinema nel Pallone

Calcio e cinema spesso non sono andati d’accordo, ma esistono anche piacevoli eccezioni: qui vi racconto la mia opinione sui film con tema principale il pallone

In campo per la vittoria: recensione del film

In vista degli imminenti Campionati del Mondo di calcio del 1950, i primi dopo la fine della seconda guerra mondiale, gli Stati Uniti si trovano a dover approntare una squadra che possa fare bella figura pur in mancanza di un vero e proprio campionato professionistico.

Il giornalista e appassionato Dent McSkimming racconta di come l’allenatore William Jeffrey costruirà una squadra, unendo varie etnie e modi diversi di giocare, e di come questa affronterà la storica partita contro l’Inghilterra, che per la prima volta esce dal suo superbo isolamento per sfidare i “comuni mortali”.

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Dream Team, recensione del film del 2003

Patrick Orbéra è un vecchio campione di calcio francese, che ha terminato la propria carriera in malo modo finendo in un tunnel di alcol e depressione. Dopo aver perso per questo anche il lavoro che aveva come commentatore in TV, si vede sottrarre la custodia della figlia dalla ex-moglie.

Il solo modo che ha per rifarsi una vita è accettare un lavoro offerto dai servizi sociali, che rappresenta per lui l’ultima possibilità di redenzione. Guidare il club di una minuscola isola, il Molène FC, lontanissimo dal calcio che conta.

Giunto sul posto, Orbéra scopre che l’isola, che si basa su una fabbrica di sardine in scatola, rischia di scomparire proprio per via del fallimento della suddetta attività. Il sindaco gli spiega allora che l’unica possibilità di salvezza è rappresentata proprio dal calcio. Andare avanti il più possibile in Coppa di Francia potrebbe infatti aiutare la comunità a sopravvivere con gli incassi dei botteghini. Impresa possibile?

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Il Miracolo di Berna: recensione, trama e cast

Il “Miracolo di Berna” è il nome con cui è passata alla storia una delle partite più leggendarie di tutti i tempi. Appunto un vero e proprio “miracolo sportivo”, la finale dei Mondiali di calcio di Svizzera del 1954 rappresentò una vera e propria “sliding door” nella storia della disciplina, segnando la nascita della Germania (Ovest) come potenza calcistica. Inevitabile che dunque potesse essere oggetto di una sceneggiatura cinematografica.

È quanto accade nel 2003, quando il regista tedesco Sönke Wortmann trasforma uno degli avvenimenti più importanti nella storia del calcio in un film decisamente riuscito, destinato ovviamente a un pubblico di calciofili ma che può essere apprezzato anche da un pubblico più eterogeneo. Un’opera che abbina valori sportivi e umani, con questi ultimi che recitano un ruolo preponderante. Non un film sul calcio, dunque, ma un film CON il calcio come filo conduttore.

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La recensione di Jimmy Grimble

La storia del calcio al cinema è piena di esempi di film dal budget altisonante che si rivelano incredibili flop. Allo stesso tempo, però, c’è qualche raro esempio di come, con mezzi tutto sommato ridotti, si possa narrare una storia con poche pretese con il risultato finale di avere un film gradevole e che scorre via che è un piacere.

È questo il caso della commedia inglese “Jimmy Grimble” (“There’s only one Jimmy Grimble”, in originale), film del 2000 diretto dall’allora esordiente John Hay ed ispirato al celebre, in Inghilterra, fumetto “Billy’s Boots”, di cui riprende grosso modo la storia.

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La recensione di Goal! – La Trilogia

Quando ero piccolo pensavo che, se c’era un genere che avrebbe reso bene al cinema, questo era il calcio: del resto questo è lo sport più popolare al mondo, narra di sudore, di virtuosismi, di gioco di squadre. Appunto storie di uomini e di calcio, con tutti i possibili risvolti.

Eppure raramente ho visto un bel film di calcio. Crescendo (sono del 1979) vedevo crescere intorno a me la tecnologia, e la fiducia continuava ad esserci. “Vedrai che ora, con le tecniche di adesso, faranno…” e niente, siamo rimasti più o meno al punto che non esiste un film di calcio universalmente bello. E lo dico a ragion veduta eh, visto che me li sono praticamente sciroppati tutti!

Ecco Cinema nel Pallone!

E’ per questo motivo che nasce la rubrica “Cinema nel Pallone”, nella quale raccoglierò tutte le mie recensioni sui film di calcio visti in questi anni. Cercando di raccontarvene la trama, i fatti storici a cui si ispirano – se presenti – e spiegarvi perché guardarli. O perché evitarli.

Naturalmente sono un grande appassionato di calcio ma, è bene premetterlo, non sono un esperto di cinema e parlerò a titolo personale, per cui se vi andrà di fidarvi bene…se no potrete benissimo dirmi la vostra in merito nei commenti. Cominciamo?

Ispirandomi ad Alan Shearer (l’accostamento non è casuale) voglio esordire con una tripletta, e quindi in questo lungo articolo vi parlerò della trilogia di “Goal!”, il cui primo film uscì tra squilli di tromba, il secondo nel silenzio generale e il terzo…beh, voi sapevate che ne esisteva un terzo???

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