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Accadde oggi nel calcio: 14 ottobre


Il 14 ottobre parte dal calcio vittoriano, con una goleada che ancora oggi appartiene ai record dell’Arsenal, e passa per la storia societaria del Siviglia, un campione giamaicano diventato confidente di Bob Marley e due episodi contemporanei alle Olimpiadi di Tokyo del 1964. Più avanti arrivano Matt Le Tissier, Viktor Onopko, un debutto da dimenticare con l’Arsenal e la partita che cambiò per sempre la carriera di Petr Čech.

1893 – Il Woolwich Arsenal vince 12-0 nella sua prima FA Cup da club della Football League

Al Manor Ground di Plumstead il Woolwich Arsenal travolge l’Ashford United per 12-0 nel primo turno di qualificazione della FA Cup. È la prima partecipazione dei londinesi alla competizione dopo l’ingresso nella Football League avvenuto pochi mesi prima. Arthur Elliott e James Henderson segnano tre volte ciascuno, Booth e Heath realizzano una doppietta, mentre Crawford e Powell completano il risultato.

Quel 12-0 rimane ancora oggi la più larga vittoria dell’Arsenal in FA Cup e, insieme al successivo 12-0 sul Loughborough Town del 1900, la più ampia vittoria ufficiale nella storia del club. Per l’Ashford rappresentò invece una sconfitta record destinata a rimanere nella storia della società e dei suoi successori.

1905 – Il Sevilla Football Club completa la propria registrazione ufficiale

Il 14 ottobre 1905 il Sevilla Football Club viene registrato ufficialmente presso il Registro delle Associazioni, completando l’iter previsto dalla normativa spagnola. Per molto tempo proprio questa data è stata indicata come quella della fondazione del club, tanto che nel 2005 anche la UEFA celebrò il centenario della società sivigliana.

Le successive ricerche storiche del Siviglia hanno però retrodatato la nascita della società al 25 gennaio 1890, quando un gruppo composto da britannici e spagnoli costituì un Sevilla Football Club e ne elesse le prime cariche. Il club interpreta dunque oggi il 14 ottobre 1905 non come nascita, ma come formalizzazione registrale di una storia iniziata quindici anni prima.

1950 – Nasce Allan “Skill” Cole, dal calcio giamaicano a Bob Marley

A Kingston nasce Allan “Skill” Cole, considerato in patria uno dei più grandi calciatori prodotti dalla Giamaica. Esordì giovanissimo con la nazionale, giocò negli Stati Uniti con gli Atlanta Chiefs e nel 1972 raggiunse il Náutico in Brasile, oltre a diventare una delle figure centrali del Santos giamaicano negli anni Settanta.

La sua storia è particolare anche perché unisce direttamente calcio e cultura popolare. Cole fu amico intimo e confidente di Bob Marley, ne divenne tour manager e collaboratore e figura tra gli autori accreditati di War, pubblicata nell’album Rastaman Vibration. I due erano legati anche dalla passione per il calcio, praticato regolarmente da Marley con Cole e il suo entourage.

1964 – Il Bologna viene eliminato dalla Coppa dei Campioni con una monetina

Al Camp Nou di Barcellona Bologna e Anderlecht disputano lo spareggio del primo turno di Coppa dei Campioni. I belgi avevano vinto 1-0 a Bruxelles, i rossoblù 2-1 al Comunale: non essendo prevista la differenza reti per risolvere la parità, serve quindi una terza partita. Dopo 120 minuti il risultato è ancora 0-0.

I rigori non sono ancora utilizzati per decidere incontri del genere e la qualificazione viene affidata al lancio di una moneta da cinque pesetas. Il primo lancio produce una scena quasi incredibile: la moneta rimane conficcata verticalmente nel terreno fangoso. Si ripete e stavolta esce la faccia scelta dall’Anderlecht. Il Bologna campione d’Italia viene così eliminato dall’unica Coppa dei Campioni della propria storia affidandosi letteralmente alla sorte.

1964 – Il Giappone rimonta l’Argentina alle Olimpiadi di Tokyo

Nello stesso giorno, al Komazawa Stadium, il Giappone batte l’Argentina per 3-2 nella fase a gironi del torneo olimpico. Gli argentini passano due volte in vantaggio con Juan Carlos Domínguez, ma nella ripresa i padroni di casa ribaltano la partita con Ryuichi Sugiyama, Saburo Kawabuchi e Aritatsu Ogi.

Per il calcio giapponese è una delle prime grandi vittorie internazionali. La stessa JFA considera il successo sulla potente Argentina uno dei momenti decisivi della crescita della nazionale sotto l’influenza del tecnico tedesco Dettmar Cramer. Il Giappone supererà il girone e raggiungerà i quarti di finale, preludio al bronzo olimpico conquistato quattro anni più tardi a Città del Messico.

1968 – Nasce Matt Le Tissier, “Le God” di Southampton

A Saint Peter Port, sull’isola di Guernsey, nasce Matthew Le Tissier, uno dei talenti più originali del calcio inglese degli anni Ottanta e Novanta. Dopo essere entrato nelle giovanili del Southampton, trascorre praticamente l’intera carriera professionistica con i Saints, resistendo alle possibilità di trasferirsi in società più ricche e prestigiose.

Fantasia, controllo di palla e una straordinaria capacità di segnare da lontano gli valgono il soprannome di “Le God” tra i tifosi del Southampton. In Premier League realizza esattamente 100 reti in 270 presenze e rimane celebre anche per la precisione dal dischetto: in tutta la carriera sbagliò un solo rigore su 48 tentativi.

1969 – Nasce Viktor Onopko

A Luhansk, allora parte della Repubblica Socialista Sovietica Ucraina, nasce Viktor Onopko, difensore destinato a diventare uno dei simboli della Russia calcistica degli anni Novanta. Dopo Shakhtar Donetsk e Spartak Mosca trascorre gran parte della carriera spagnola al Real Oviedo, con cui supera le duecento presenze nella Liga.

Dopo aver rappresentato brevemente la selezione della CSI nel periodo successivo allo scioglimento dell’Unione Sovietica, sceglie la Russia e ne diventa a lungo capitano. Con 109 presenze ufficiali con la nazionale russa, Onopko stabilisce un record che resiste per anni ed è uno dei primi calciatori premiati dalla UEFA tra i centurioni delle nazionali europee.

1997 – Jason Crowe viene espulso 33 secondi dopo il suo debutto con l’Arsenal

Ad Highbury l’Arsenal batte il Birmingham City 4-1 dopo i supplementari in League Cup. Nel finale Arsène Wenger manda in campo il giovane Jason Crowe, all’esordio con la prima squadra, al posto di Lee Dixon. Il sogno dura appena 33 secondi: l’arbitro Uriah Rennie lo espelle per un intervento su Martin O’Connor.

Crowe stabilisce così uno dei debutti più brevi e sfortunati nella storia del calcio inglese. La sua avventura all’Arsenal sarà quasi altrettanto fugace, ma la carriera non finirà lì: dopo aver lasciato Londra giocherà centinaia di partite nelle categorie professionistiche con Portsmouth, Grimsby, Northampton e altri club.

2006 – L’infortunio che cambia per sempre la carriera di Petr Čech

Dopo meno di un minuto di Reading-Chelsea, Petr Čech si scontra con Stephen Hunt mentre esce sul pallone e viene colpito alla testa dal ginocchio dell’avversario. Il portiere ceco riporta una frattura depressa del cranio, viene trasferito in un’unità specialistica a Oxford e sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza.

La partita diventa ancora più surreale quando anche il sostituto Carlo Cudicini viene portato fuori privo di sensi dopo uno scontro con Ibrahima Sonko e John Terry deve terminare l’incontro in porta. Čech tornerà a giocare soltanto tre mesi più tardi indossando il caschetto protettivo che diventerà inseparabile dalla sua immagine per il resto della carriera.

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