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Accadde oggi nel calcio: 19 settembre


Il 19 settembre è una data sorprendentemente ricca di calcio europeo e mondiale. Dall’esordio di un grande difensore del Liverpool all’inaugurazione di San Siro, passando per i primi passi europei del Benfica, la Coppa Intercontinentale e la futura Champions League, fino a David Seaman, Alan Shearer e Jimmy Greaves.

1910 – Ephraim Longworth debutta con il Liverpool

A Bramall Lane, nella sconfitta per 2-0 contro lo Sheffield United, Ephraim Longworth disputa la sua prima partita con il Liverpool. Il terzino era arrivato pochi mesi prima dal Leyton e sarebbe rimasto con i Reds fino al 1928, con una carriera inevitabilmente spezzata in due dalla Prima guerra mondiale.

Longworth avrebbe raccolto 370 presenze ufficiali senza segnare un solo gol, raggiungendo la finale di FA Cup del 1914 e vincendo due campionati consecutivi nel 1921/22 e 1922/23. Una delle grandi figure del Liverpool precedente all’era moderna, oggi molto meno ricordata rispetto ai campioni venuti dopo.

1926 – San Siro viene inaugurato con il derby di Milano

Il nuovo stadio voluto dal presidente milanista Piero Pirelli viene inaugurato con un’amichevole tra Milan e Inter: i nerazzurri vincono 6-3 il primo derby giocato a San Siro. L’impianto era stato costruito in appena tredici mesi secondo un modello di ispirazione inglese, senza pista d’atletica e quindi interamente dedicato al calcio.

Il primo San Siro poteva accogliere circa 35.000 spettatori e sarebbe rimasto inizialmente la casa del solo Milan; l’Inter vi si stabilì dalla stagione 1947/48. Lo stadio, ufficialmente intitolato a Giuseppe Meazza nel 1980, sarebbe diventato uno dei luoghi simbolo del calcio mondiale.

1937 – Karl Rappan debutta con la Svizzera e porta il verrou in Nazionale

A Vienna, contro l’Austria, Karl Rappan dirige per la prima volta la Nazionale svizzera. La partita, valida per la Coppa Internazionale dell’Europa Centrale, termina 4-3 per i padroni di casa, ma segna l’inizio di una delle esperienze tattiche più influenti della storia del calcio elvetico. Rappan porta infatti in Nazionale il sistema difensivo che aveva già sviluppato nei club svizzeri.

È il cosiddetto Schweizer Riegel, o verrou, basato su una combinazione di marcatura a uomo e copertura degli spazi, con un difensore libero alle spalle dei compagni. Rappan lo aveva sperimentato già al Servette e lo avrebbe perfezionato con la Svizzera, portandola pochi mesi dopo ai quarti di finale del Mondiale 1938: quel sistema è considerato uno degli antenati più importanti del successivo catenaccio italiano.

1957 – Il Benfica gioca la sua prima partita nelle coppe europee

Nel turno preliminare della Coppa dei Campioni, il Benfica visita il Siviglia e perde 3-1: è la prima sfida europea nella storia di entrambi i club. Per gli spagnoli segnano Pahuet, Antoniet e Pepillo, mentre Palmeiro realizza il primo gol internazionale delle Águias.

Una settimana dopo lo 0-0 di Lisbona elimina il Benfica, ma quella sconfitta rappresenta l’inizio di una storia europea destinata a cambiare rapidamente dimensione. Nel 1961 e nel 1962 il club portoghese avrebbe infatti conquistato due Coppe dei Campioni consecutive, battendo in finale Barcellona e Real Madrid.

1961 – Il Peñarol conquista la Coppa Intercontinentale

All’Estadio Centenario di Montevideo, Peñarol e Benfica devono affrontarsi per la terza volta. Le regole dell’epoca assegnavano infatti la Coppa Intercontinentale in base alle vittorie, non alla differenza reti: dopo l’1-0 portoghese a Lisbona e il clamoroso 5-0 uruguaiano nel ritorno, serve uno spareggio per assegnare il trofeo.

Il Peñarol vince 2-1 grazie a una doppietta di José Sasía, mentre il gol del Benfica porta la firma del diciannovenne Eusébio, chiamato d’urgenza in Uruguay dopo il pesante ko della seconda partita. Per i Carboneros è la prima Coppa Intercontinentale e per Eusébio una delle primissime apparizioni sul grande palcoscenico internazionale.

1963 – Nasce David Seaman

A Rotherham nasce David Seaman, destinato a diventare uno dei portieri inglesi più riconoscibili della sua generazione. Dopo Peterborough, Birmingham e Queens Park Rangers, nel 1990 passa all’Arsenal, dove rimarrà per tredici stagioni.

Con i Gunners totalizzerà 564 presenze e 237 partite senza subire gol, conquistando fra l’altro tre campionati, quattro FA Cup e la Coppa delle Coppe del 1994. Con l’Inghilterra raccoglierà invece 75 presenze, diventando per molti anni una presenza abituale tra i pali della nazionale.

1991 – Un congresso UEFA prepara la nascita della Champions League

A Montreux si riunisce un Congresso straordinario della UEFA che approva le modifiche destinate a trasformare la vecchia Coppa dei Campioni nella futura Champions League. Il progetto era stato discusso nei mesi precedenti e prevedeva, fra le novità, l’introduzione di una fase a gironi.

La stagione 1991/92 avrebbe funzionato da passaggio intermedio, mantenendo ancora il nome di Coppa dei Campioni ma introducendo due gruppi da quattro squadre dopo i primi turni a eliminazione diretta. Dal 1992/93 sarebbe nata la nuova identità della Champions League, completa di marchio e inno.

1999 – Alan Shearer segna cinque gol nello storico 8-0 del Newcastle

Al St James’ Park il Newcastle travolge lo Sheffield Wednesday per 8-0 nella prima partita casalinga di Bobby Robson sulla panchina dei Magpies. La squadra aveva raccolto appena un punto nelle prime sette giornate e non vinceva in casa da mesi: il cambio di atmosfera è immediato.

Il protagonista assoluto è Alan Shearer, autore di cinque reti: soltanto Andy Cole, quattro anni prima, era riuscito a segnarne altrettante in una singola partita di Premier League. L’8-0 rimane ancora oggi una delle vittorie più larghe nella storia della competizione.

2021 – Muore Jimmy Greaves

A 81 anni muore nella sua casa Jimmy Greaves, uno dei più grandi goleador prodotti dal calcio inglese. Cresciuto nel Chelsea e passato brevemente anche dal Milan, legò soprattutto il proprio nome al Tottenham, con cui segnò 266 reti in 379 partite ufficiali tra il 1961 e il 1970.

I numeri raccontano bene la sua eccezionalità: 357 gol nella massima serie inglese, record ancora imbattuto, sei volte capocannoniere della First Division e 44 reti in 57 presenze con l’Inghilterra. Fece inoltre parte della rosa campione del mondo nel 1966, pur perdendo il posto da titolare durante il torneo per infortunio.

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