Il 24 ottobre tocca direttamente le origini stesse del football: è il giorno in cui nasce lo Sheffield FC, riconosciuto come il più antico club calcistico ancora esistente. Più avanti arrivano Giacomo Bulgarelli, un 16enne tra i pali del Manchester United, Gerd Müller, Wayne Rooney e alcune notti europee entrate nella storia.
1857 – Nasce lo Sheffield FC, il club più antico del mondo
A Parkfield House, nel quartiere di Highfield, Nathaniel Creswick e William Prest tengono la riunione inaugurale dello Sheffield Football Club, riconosciuto da FIFA e Football Association come il più antico club calcistico ancora esistente. I due sono membri di un cricket club locale e cercano un’attività da praticare durante i mesi invernali.
All’inizio manca perfino un avversario stabile e le partite vengono organizzate tra gli stessi soci, per esempio sposati contro scapoli o lavoratori autonomi contro indipendenti. L’importanza dello Sheffield va però molto oltre la semplice anzianità: dal suo ambiente nasceranno le Sheffield Rules, uno dei primi grandi tentativi di codificare il football e un passaggio fondamentale verso il gioco moderno.
1940 – Nasce Giacomo Bulgarelli
A Portonovo di Medicina nasce Giacomo Bulgarelli, il grande regista del Bologna degli anni Sessanta. Entra nel settore giovanile rossoblù a quattordici anni dopo essere stato notato mentre gioca con gli amici e nel 1959 debutta in Serie A.
Con il Bologna conquista soprattutto lo storico Scudetto del 1964, deciso nello spareggio contro l’Inter, oltre a due Coppe Italia. Con 486 presenze ufficiali è il primatista del club e con la Nazionale disputa i Mondiali del 1962 e 1966: a Middlesbrough è capitano contro la Corea del Nord nella partita che sancisce la clamorosa eliminazione italiana, uscendo durante l’incontro per un infortunio al ginocchio.
1956 – Il Manchester United fa debuttare un portiere di 16 anni
A Maine Road, Manchester City e Manchester United si affrontano per il Charity Shield: i Citizens hanno vinto la FA Cup, mentre i Busby Babes sono campioni d’Inghilterra. Lo United si impone 1-0 grazie a Dennis Viollet, ma la vera particolarità della serata è tra i pali: David Gaskell debutta in prima squadra a soli 16 anni.
Gaskell diventa così il più giovane calciatore ad aver disputato una partita con la prima squadra del Manchester United, un primato che resterà intatto per decenni. Il ragazzo non è una meteora: resterà a Old Trafford per tredici anni e collezionerà più di cento presenze, facendo parte anche della squadra che conquista il campionato del 1964/1965.
1964 – I Rangers battono il Celtic nella finale di League Cup
Più di 90.000 spettatori riempiono Hampden Park per un Old Firm con in palio la Scottish League Cup. I Rangers battono il Celtic 2-1, trascinati da una doppietta del giovane centravanti Jim Forrest; per i biancoverdi segna Jimmy Johnstone.
È una fotografia particolarmente interessante del calcio scozzese alla vigilia di un cambio d’epoca. I Rangers sono ancora la forza dominante di Glasgow, mentre il Celtic deve attendere pochi mesi per affidarsi a Jock Stein: meno di tre anni dopo quella finale i Bhoys diventeranno la prima squadra britannica a conquistare la Coppa dei Campioni.
1972 – Gerd Müller segna cinque gol all’Omonia
Negli ottavi di Coppa dei Campioni il Bayern Monaco riceve l’Omonia Nicosia all’Olympiastadion. La partita non ha storia: i tedeschi vincono 9-0 e Gerd Müller realizza cinque reti, segnando al 14′, 37′, 54′, 73′ e 74′.
Completano la goleada Uli Hoeneß, Franz Roth e una doppietta del subentrato Edgar Schneider. Il ritorno finirà 4-0 e il Bayern passerà quindi il turno con un complessivo 13-0: per Müller è una delle più impressionanti prestazioni realizzative della sua straordinaria carriera europea.
1985 – Nasce Wayne Rooney
A Liverpool nasce Wayne Rooney, cresciuto nell’Everton e destinato a diventare uno dei calciatori inglesi più importanti della propria generazione. Dopo l’esplosione da adolescente a Goodison Park passa al Manchester United nel 2004 e con i Red Devils conquista cinque Premier League e la Champions League del 2008.
Il 24 ottobre tornerà curiosamente anche in uno dei momenti simbolici della sua carriera. Nel giorno del suo diciannovesimo compleanno, nel 2004, Rooney segna il definitivo 2-0 contro l’Arsenal, contribuendo a interrompere a quota 49 partite la serie d’imbattibilità in Premier League degli Invincibles. Chiuderà l’esperienza allo United con il record societario di 253 gol.
1990 – L’Aston Villa stende l’Inter a Villa Park
Nel secondo turno di Coppa UEFA l’Aston Villa ospita l’Inter di Giovanni Trapattoni, una formazione che schiera campioni come Lothar Matthäus, Andreas Brehme e Jürgen Klinsmann. Gli inglesi non si fanno intimidire: vincono 2-0 con le reti di Kent Nielsen e David Platt.
Sembra una delle grandi imprese europee nella storia del Villa, ma la qualificazione avrà un epilogo opposto. Due settimane più tardi l’Inter ribalta tutto a San Siro vincendo 3-0 con Klinsmann, Berti e Bianchi: i nerazzurri proseguiranno fino alla conquista della Coppa UEFA, battendo la Roma nella doppia finale.
2021 – Il Liverpool ne fa cinque al Manchester United a Old Trafford
Il derby d’Inghilterra assume proporzioni inattese. Il Liverpool di Jürgen Klopp è già avanti 4-0 all’intervallo a Old Trafford e all’inizio della ripresa arriva anche il quinto gol: Manchester United-Liverpool finisce 0-5, con Naby Keïta e Diogo Jota ad accompagnare la tripletta di Mohamed Salah.
Per il Liverpool è la più larga vittoria mai ottenuta sul campo dello United e Salah stabilisce a sua volta diversi primati: diventa il primo giocatore ospite a realizzare una tripletta a Old Trafford nell’era della Premier League e supera Didier Drogba come miglior marcatore africano nella storia della competizione.



