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Accadde oggi nel calcio: 5 ottobre


Il 5 ottobre attraversa alcune storie molto diverse del calcio: dall’inaugurazione di Atotxa, con Pichichi primo marcatore, allo spareggio che cambiò il destino dell’Atalanta, fino alla nascita di Jock Stein. Più avanti arrivano l’esordio internazionale di Raymond Kopa, Antonio Di Gennaro e Careca, i primi passi di Mario Kempes nella massima serie argentina e la giornata in cui il Perugia entrò contemporaneamente in Serie A e nella sua nuova casa.

1913 – Apre Atotxa e Pichichi segna il primo gol

La Real Sociedad inaugura il nuovo stadio di Atotxa affrontando l’Athletic Club in un derby basco terminato 3-3. L’impianto, costruito nell’area di un vecchio velodromo di San Sebastián, sostituisce il campo di Ondarreta e diventerà la casa della Real per ottant’anni, fino al trasferimento ad Anoeta nel 1993.

A segnare il primo gol della storia dello stadio è Rafael Moreno Aranzadi, il futuro Pichichi, autore quel giorno di una doppietta. Una curiosa coincidenza: poche settimane prima era stato proprio lui a realizzare anche il primo gol nel nuovo San Mamés, inaugurato nell’agosto dello stesso anno.

1919 – Atalanta e Bergamasca si giocano un posto nella massima serie

Dopo la Prima guerra mondiale la FIGC stabilisce che Bergamo potrà avere una sola rappresentante nella Prima Categoria, allora massimo livello del calcio italiano. Atalanta e Società Bergamasca di Ginnastica e Scherma devono quindi affrontarsi in uno spareggio sul campo neutro di Brescia: vincono i bianconeri dell’Atalanta per 2-0.

Quella partita finisce però per avvicinare due società fino ad allora rivali. Pochi mesi più tardi arriverà infatti la fusione dalla quale nascerà l’Atalanta Bergamasca, con il nero dell’Atalanta e l’azzurro della Bergamasca destinati a diventare i colori della nuova squadra. Il 5 ottobre 1919 può quindi essere letto come uno degli snodi decisivi nella costruzione dell’identità atalantina moderna.

1922 – Nasce Jock Stein

A Burnbank, nel Lanarkshire, nasce John “Jock” Stein, cresciuto fra il lavoro in miniera e il calcio semiprofessionistico prima di diventare giocatore del Celtic. La sua carriera in campo viene interrotta dagli infortuni, ma è dalla panchina che Stein entra definitivamente nella storia.

Tornato al Celtic da allenatore nel 1965, costruisce una delle grandi dinastie del calcio britannico: conquista dieci campionati scozzesi e la Coppa dei Campioni del 1967, vinta a Lisbona contro l’Inter. È il primo tecnico britannico a sollevare il trofeo e quella squadra, passata alla storia come i Lisbon Lions, rimane il vertice della sua carriera.

1952 – Raymond Kopa debutta con la Francia

A Colombes la Francia batte la Germania Ovest per 3-1 e tra gli esordienti c’è un ventenne dello Stade de Reims destinato a cambiare la storia del calcio francese: Raymond Kopa. Era arrivato a Reims soltanto l’anno precedente, dopo essersi fatto conoscere con l’Angers.

Kopa chiuderà la propria esperienza in nazionale con 45 presenze e 18 gol, partecipando ai Mondiali del 1954 e soprattutto a quelli del 1958, nei quali la Francia terminerà terza. Nel frattempo sarà diventato protagonista del grande Real Madrid e nel 1958 conquisterà anche il Pallone d’Oro.

1958 – Nasce Antonio Di Gennaro

A Firenze nasce Antonio Di Gennaro, centrocampista cresciuto nella Fiorentina ma destinato a trovare la propria dimensione migliore lontano dalla città natale. Dopo una stagione al Perugia arriva nel 1981 al Verona, dove diventa uno degli uomini fondamentali della squadra costruita da Osvaldo Bagnoli.

È il regista del Verona campione d’Italia nel 1984-85, una delle imprese più sorprendenti nella storia della Serie A a girone unico. Di Gennaro entra anche nel giro della nazionale italiana, con la quale disputa 15 partite e partecipa al Mondiale messicano del 1986.

1960 – Nasce Careca

Ad Araraquara, nello stato di San Paolo, nasce Antônio de Oliveira Filho, Careca. Esplode giovanissimo nel Guarani, con il quale conquista il campionato brasiliano del 1978, e diventa poi uno dei grandi attaccanti del São Paulo: 115 gol in 190 partite secondo l’archivio ufficiale del club.

Nel 1987 arriva al Napoli e insieme a Diego Maradona e Bruno Giordano forma il celebre trio “Ma-Gi-Ca”. Con gli azzurri vince la Coppa UEFA del 1989, lo scudetto del 1990 e la Supercoppa italiana; con il Brasile è invece protagonista ai Mondiali del 1986 e del 1990, segnando in cinque partite consecutive della competizione.

1973 – Mario Kempes debutta nella massima serie argentina

Nel Campeonato Nacional l’Instituto de Córdoba affronta il Newell’s Old Boys e perde 1-0. Per un diciannovenne dell’Instituto è però una giornata destinata a essere ricordata: Mario Alberto Kempes disputa la sua prima partita nella Primera División argentina.

Quattro giorni più tardi segnerà il primo gol nella massima categoria contro il River Plate. Da lì la crescita sarà rapidissima: Rosario Central, Valencia e soprattutto il Mondiale del 1978, nel quale Kempes trascinerà l’Argentina al primo titolo mondiale diventando anche capocannoniere del torneo.

1975 – Il Perugia entra in Serie A nella sua nuova casa

Il Perugia di Ilario Castagner disputa la prima partita della propria storia in Serie A e lo fa inaugurando contemporaneamente il nuovo stadio comunale di Pian di Massiano. L’avversario è il Milan, allenato da Giovanni Trapattoni, e davanti a uno stadio gremito la partita termina 0-0.

L’impianto era stato realizzato in appena tre mesi per adeguare la città alla promozione nella massima serie. Due anni più tardi avrebbe assunto il nome di Renato Curi, il centrocampista biancorosso morto il 30 ottobre 1977 durante Perugia-Juventus. Quel 5 ottobre 1975 rappresenta quindi un doppio spartiacque: l’inizio dell’avventura del Grifo in Serie A e la nascita dello stadio che ancora oggi identifica il calcio perugino.

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