Il 1° agosto conduce dalle origini del calcio svizzero e indiano ad alcune figure fondamentali dell’epoca pionieristica britannica. È anche il compleanno simbolico del Napoli e la data di una coppa scozzese tanto prestigiosa sul campo quanto bizzarra nella forma.
1896 – Nasce l’FC Zürich
Il 1° agosto 1896 viene fondato l’FC Zürich, formato da ex componenti di tre società cittadine: FC Turicum, FC Excelsior e FC Viktoria. Il club avrebbe conquistato il primo campionato svizzero nella stagione 1901-1902, diventando in seguito una delle presenze più riconoscibili del calcio nazionale.
Tra i fondatori figurava Hans “Joan” Gamper, che fu anche il primo capitano della squadra. Trasferitosi poco dopo in Catalogna, nel 1899 avrebbe promosso la nascita del Barcellona: un legame diretto tra le origini di due club destinati a occupare posti molto differenti, ma importanti, nella storia del calcio europeo.
1910 – Muore Francis Birley, capitano dei Wanderers
Il 1° agosto 1910 muore a Lingfield, nel Surrey, Francis Hornby Birley, uno dei protagonisti della prima stagione del calcio inglese. Aveva sessant’anni ed era stato il 23° giocatore a rappresentare ufficialmente l’Inghilterra, disputando due incontri contro la Scozia tra il 1874 e il 1875.
Birley conquistò tre FA Cup, una con l’Università di Oxford nel 1874 e due con i Wanderers nel 1876 e nel 1877. La sua carriera produsse anche una singolare simmetria: giocò la finale del 1873 con Oxford contro i Wanderers e quella del 1877 con i Wanderers contro Oxford, passando da una parte all’altra della stessa rivalità.
1920 – Viene fondato l’East Bengal
Il 1° agosto 1920 nasce a Calcutta l’East Bengal Club, fondato da Suresh Chandra Chaudhury insieme ad altri dirigenti e appassionati. La decisione maturò dopo che il Jorabagan aveva escluso il difensore Sailesh Bose da una partita importante, provocando la rottura tra Chaudhury e la sua vecchia società.
Il nome East Bengal non fu scelto casualmente: i fondatori provenivano dalla regione orientale del Bengala e trasformarono quella provenienza in un elemento identitario. Anche i colori rosso e oro, individuati osservando una camicia esposta in un grande magazzino di Calcutta, sarebbero diventati inseparabili dalla storia del club.
1921 – Muore Thomas Brown Mitchell, ma il giorno resta incerto
La morte di Thomas Brown Mitchell viene tradizionalmente collocata al 1° agosto 1921 da alcuni repertori. La verifica, tuttavia, invita alla prudenza: l’Arsenal e diverse ricostruzioni storiche attestano soltanto che morì a Blackburn nell’agosto 1921, senza indicare un giorno preciso. La ricorrenza viene quindi mantenuta, ma con questa necessaria riserva.
Mitchell apparteneva alla generazione dei secretary-manager, dirigenti che univano competenze amministrative, scelta dei giocatori e organizzazione della squadra. Ebbe un ruolo centrale nel Blackburn Rovers vincitore delle FA Cup del 1890 e del 1891 e nel 1897 divenne il primo allenatore professionista nella storia del Woolwich Arsenal.
1926 – Il compleanno simbolico del Napoli
Il 1° agosto 1926 è considerato la data simbolica della nascita del Napoli. La stessa società precisa che si tratta di un giorno scelto collettivamente dalla comunità azzurra, più che dell’inizio improvviso e perfettamente delimitato di una nuova storia sportiva.
Le radici del calcio napoletano erano infatti molto più antiche: passavano dal Naples Cricket & Foot-Ball Club del 1906, dall’Unione Sportiva Internazionale Napoli del 1911 e dall’Internazionale-Naples nato nel 1922. Il Napoli del 1926 raccolse quindi un’eredità già consolidata, trasformandola progressivamente nel principale simbolo calcistico della città.
1951 – Il Celtic conquista la singolare St Mungo Cup
Il 1° agosto 1951, ad Hampden Park, il Celtic rimonta due reti all’Aberdeen e vince per 3-2 la finale della St Mungo Cup. Sean Fallon realizza una doppietta e Jimmy Walsh segna il gol decisivo, completando la rimonta in un torneo organizzato una sola volta per celebrare il Festival of Britain.
La vera curiosità emerse durante la premiazione. Il trofeo, decorato con salvagenti e figure di sirene, non era stato creato per il calcio: risaliva al 1894 ed era nato come premio per una competizione velica, prima di essere riutilizzato nel 1912 per una sfida tra una squadra delle officine del gas e una della polizia di Glasgow. Nonostante le proteste iniziali del Celtic, la coppa è rimasta nella sala dei trofei del club.
2003 – Muore Guy Thys, il tecnico dell’età d’oro belga
Il 1° agosto 2003 muore a ottant’anni Guy Thys, commissario tecnico che aveva guidato il Belgio in 114 partite, primato nazionale. Sedette sulla panchina dei Diavoli Rossi dal 1976 al 1989 e nuovamente tra il 1990 e il 1991, costruendo una squadra organizzata e difficile da affrontare.
Con Thys il Belgio raggiunse la finale del Campionato europeo del 1980, persa contro la Germania Ovest, e la semifinale del Mondiale messicano del 1986, dopo la spettacolare vittoria per 4-3 sull’Unione Sovietica. Quel quarto posto resta uno dei risultati che trasformarono una nazionale tradizionalmente periferica in una presenza stabile ai vertici internazionali.



