sabato, Dicembre 13, 2025

Le storie più lette

Articoli consigliati

Fred Dewhurst: l’anima amateur dell’invincibile Preston North End

Fred Dewhurst fu insegnante nei giorni feriali e stella del calcio il sabato. Con il Preston North End degli Invincibles segnò il primo gol del club nella Football League e contribuì al primo storico Double. Tecnico e coraggioso, celebre per le cariche ai portieri, vestì anche la maglia dell’Inghilterra con numeri impressionanti. Una carriera luminosa, spezzata troppo presto da una malattia incurabile.

La borsa dei quaderni rimaneva spesso a bordo campo, odore di gesso e pioggia sulle maniche. Il sabato, Fred Dewhurst si sistemava sulla mezz’ala sinistra e dava libero sfogo alle sue straordinarie qualità di calciatore. Controlli eleganti, tocchi di prima, la straordinaria qualità di mettersi sempre al servizio della squadra e il coraggio senza pari quando si trattava di caricare il portiere avversario. Una mossa permessa nel calcio vittoriano, ma non esente da rischi per chi la eseguiva e dunque non adatta a tutti.

Nella vita di tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, era un insegnante. Il sabato però si trasformava in una delle stelle di un attacco straordinario, quello che trascinava la più grande squadra che si fosse mai vista all’epoca: il Preston North End, nato nel 1860 come club di cricket ma poi passato nel 1875 a rugby e calcio e infine diventato in quest’ultimo sport simbolo di professionismo e modernità.

Sotto la guida del manager ante-litteram William Sudell la realtà del Preston North End aveva subito un’accelerazione incredibile: organizzazione tattica, scouting aggressivo e a 360 gradi, l’idea del professionismo – pagare i migliori calciatori, portare il gioco a un livello superiore – che dopo essere stata diffusa dal Darwen e consacrata dal Blackburn Olympic veniva apertamente difesa proprio dai Lilywhites. Che proprio alzando la voce avevano infine spinto la Football Association a riconoscerne la legalità.

Fred Dewhurst e una stagione indimenticabile

Fred Dewhurst si era fatto spazio in una squadra straordinaria, dove a brillare era una nutrita colonia di talenti scozzesi, da Thomson a Gordon, da Russel a Robertson, da Jimmy Ross alla stella John Goodall, inglese solo sulla carta ma cresciuto a Kilmarnock. Una presenza quasi anomala – gli amateurs in rosa erano un pugno – che negli impegni infrasettimanali giocati lontano da Preston risultava frequentemente assente proprio a causa degli impegni scolastici.

Quanto fosse importante comunque la sua presenza in campo divenne evidente all’inizio della stagione 1888/1889 che, per il Preston North End e il calcio inglese, sarebbe stata indimenticabile. L’8 settembre 1888 i Lilywhites iniziavano il loro cammino nel primo campionato professionistico di tutti i tempi con un 5-2 rifilato in casa al Burnley, ed era stato proprio Dewhurst a segnare il primo gol di sempre nel torneo per il club.

Avrebbe segnato una doppietta quel giorno, 12 al termine del torneo con 16 presenze nelle 22 giornate in cui il Preston North End divenne il primo campione d’Inghilterra. Nella FA Cup prese parte a tutte le gare invece, 5 partite ovviamente senza sconfitta e senza incassare un solo gol, segnando la rete che sbloccò il punteggio nella finalissima del Kennington Oval di Londra stravinta 3-0 contro i Wolverhampton Wanderers. Un Double straordinario, ovviamente il primo di sempre, e un soprannome eterno: Invincibles.

Specialista nella carica…ma non solo

Nonostante il carattere notoriamente mite, in campo Dewhurst non scendeva a compromessi. Come detto era un calcio ancora molto diverso da quello di oggi, ogni contrasto era una sfida fisica e di coraggio e ogni mischia in area una guerra. Anni dopo, soprattutto con la morte di Jimmy Thorpe del Sunderland nel 1936, i portieri sarebbero stati maggiormente tutelati, ma ai tempi erano costretti spesso a respingere di pugno per evitare di essere caricati, travolti e addirittura scaraventati dentro la propria porta insieme al pallone. Un fondamentale in cui Dewhurst eccelleva, risultando l’ariete dell’attacco del Preston.

Non si pensi però a un calciatore con meno spessore tecnico dei compagni. Fred Dewhurst era amateur per scelta, non perché non fosse in grado di affrontare i migliori assi del football. Prova ne è anche la tripletta che rifilò al celebre Corinthian, realtà che raccoglieva i migliori campioni dilettanti dell’epoca e spesso sfidava, e distruggeva, le più rinomate squadre professionistiche. Non fu così con il Preston North End.

Nelle sfide giocate contro i nobili dilettanti Dewhurst riuscì a distinguersi non solo in campo, ma anche fuori. Mosca bianca in quanto amateur nel Preston North End, fu apprezzato dagli avversari anche per la propria classe e sportività, al punto da fare parte anche del loro team in alcune occasioni. Del resto quando aveva visto la luce, nel dicembre del 1863, a Londra nasceva il calcio per volere di un gruppo di gentlemen: un segno del destino forse? Chissà…

Stella anche con la maglia dell’Inghilterra

Tra il 1886 e il 1889, Dewhurst scesce in campo con la maglia dell’Inghilterra distinguendosi come uno dei migliori calciatori del momento: 9 presenze, 11 gol, a segno in 8 delle 9 partite del British Home Championship. Per un tratto condivise l’alta quota realizzativa dell’epoca prima di essere superato da fenomeni come Tinsley Lindley e, successivamente, Steve Bloomer.

Nel giro di pochi anni il Preston North End, il primo grande club nella storia del calcio, si sarebbe dissolto come neve al sole. Il destino dei pionieri, nella stragrande maggioranza dei casi, iniziato con la morte prematura dell’idolo Nick Ross, la partenza di numerosi campioni e la condanna al manager Sudell, che per creare quella macchina delle meraviglie si era appropriato di fondi non suoi destinati anzi ai cotonifici locali.

Un calo improvviso e la morte prematura

Al tramonto degli Invincibles e a un calcio che nel XX secolo sarebbe diventato fenomeno popolare in tutto il mondo, però, Fred Dewhurst non riuscì ad assistere. Subito dopo l’annata migliore della sua carriera, infatti, già in quella successiva le sue presenze in campo si diradarono: 6 nella stagione 1889/1890, appena 2 in quella 1890/1891. Quindi il ritiro a soli 27 anni a causa dell’aggravarsi di un’allora non meglio precisata malattia persistente che nel tempo ne aveva minato le prestazioni in campo.

Frederick Dewhurst, uno dei calciatori più conosciuti in Inghilterra, è morto ieri a Preston. Entrò nel North End come dilettante nel 1883 e giocò negli anni del massimo splendore. Non ebbe rivali come interno sinistro, e in quella posizione rappresentò l’Inghilterra in 9 incontri internazionali contro Scozia, Irlanda e Galles, oltre a disputare diverse stagioni con i Corinthians. Era insegnante, aveva solo 31 anni ed è morto dopo una lunga malattia che gli aveva impedito di giocare negli ultimi quattro anni.

St. James’s Gazette, Tuesday, 23 April 1895

La morte sarebbe sopraggiunta poco dopo, tra il 21 e il 22 aprile del 1895 ad appena 31 anni. Quello che era stato uno dei migliori calciatori della sua generazione scomparve quasi nel silenzio, al punto che le reali cause del suo decesso non sono mai state ufficialmente approfondite dagli storici. Qualcuno parla di tubercolosi, altri del tanto fumo passivo respirato nello Unicorn Hotel gestito dalla moglie del fratello Alfred, con cui viveva dopo che quest’ultimo era deceduto.

Potrebbe essere stato anche un mix tra le due cose. Oppure, considerando la morte prematura anche del fratello, una malattia genetica ereditaria, che ovviamente non poteva essere individuato ai tempi. Quello che è certo è che uno dei più forti attaccanti al mondo sfiorì nel giro di pochi anni, quando era ancora nel pieno della sua giovinezza. E che la fine arrivò maledettamente troppo presto.

Fred Dewhurst, il maestro che insegnava agli Invincibles

Pioniere inossidabile e insostituibile in una squadra che poteva acquistare qualsiasi giocatore, meteora a tratti accecante nel momento in cui il calcio professionistico giocava le prime partite, Fred Dewhurst ha scritto la storia nei pochi anni di grazia che ha avuto a disposizione per brillare. Nonostante il suo volo sia stato tragicamente breve, sarà sempre ricordato come la vera anima popolare, l’eroe locale, del Preston North End degli Invincibles, il cuore di uno straordinario gruppo di mercenari che, per la prima volta, lasciò a bocca aperta il mondo intero.


Frederick Dewhurst

  • Nazionalità: Inghilterra
  • Nato a: Preston (Inghilterra) il 16 dicembre 1863
  • Morto a: Preston (Inghilterra) il 21 aprile 1895
  • Ruolo: attaccante
  • Squadre di club: Preston North End (ING), Corinthian (ING)
  • Trofei conquistati: First Division 1888/1889, 1889/1890, FA Cup 1888/1889

Sitografia:

  • (11/02/2023) England Players – 130. Fred Dewhurst, englandfootballonline.com
  • (agg. 01/2020) Frederick Dewhurst, Spartacus Educational
  • (23/11/2016) Why Preston North End are football’s greatest Invincibles, These Football Times
  • (ultimo accesso 07/09/2025) 1888–89 Preston North End F.C. season, Wikipedia (dati presenze/reti).
(Visited 1 times, 1 visits today)
Simone Cola
Simone Colahttps://www.uomonelpallone.it
Amante del calcio in ogni sua forma e degli uomini che hanno contribuito a scriverne la leggenda

Ultime storie

error: Content is protected !!